ASCOLI PICENO – Doppia festa in casa FAI ( Fondo Ambientale Italiano) quella avvenuta nel pomeriggio di martedì 19 marzo nella suggestiva sede di Palazzo Malaspina sia per la presentazione della XXI Giornata FAI di Primavera, sia per l’inaugurazione della nuova sede della delegazione di Ascoli che sarà nel palazzo stesso. Tanti gli esponenti delle istituzione e delle associazioni che hanno presenziato al taglio del nastro verde per l’occasione, grande soddisfazione da parte di tutti per l’apertura di questa sede che sarà il punto di riferimento regionale per l’associazione.

In occasione della Giornata di Primavera quest’anno il FAI aprirà 700 luoghi in tutta Italia, spesso inaccessibili e per l’occasione eccezionalmente a disposizione del pubblico, con visite a contributo libero : chiese, palazzi, aree archeologiche, ville, borghi, giardini; persino caserme, centrali idroelettriche e un osservatorio astronimico. Nella scorsa edizione nelle marche sono stati aperti 39 beni con 32000 visitatori guidati da 1200 “apprendisti Ciceroni” e 230 volontari; quest’anno saranno ben 52 i beni aperti nella nostra regione e nello specifico ad Ascoli saranno accessibili il Decumano Massimo, Palazzo de Angelis Corvi, Palazzo Malaspina, Palazzo Centini Piccolomini, Palazzo Cafratelli Seghetti, Palazzo Cataldi sede della Banca d’Italia, Palazzo Alvitreti e Palazzo Sgariglia Dalmonte. Anche a Cupra Marittima molti luoghi aperti : Area archeologica del Ninfeo, Parco Archeologico, Giardino ottocentesco di Villa Paccaroni Grisostomi, Chiesa di Santa Maria in Castello e Villa Vinci Boccabianca.

A fare gli onori di casa per l’occasione è stata Alessandra Stipa Alesiani, capo delegazione FAI Ascoli Piceno : ” Siamo felicissimi di avere una così bella sede in una così bella città. Idea nata nel 2010 da un incontro col sindaco e finalmente è stata realizzata grazie ad un lavoro di tutta la società civile del territorio, da noi all’amministrazione comunale, fino agli studenti  della Facoltà di Architettura che hanno donato dei plastici di loro realizzati dei principali monumenti della regione e ai ragazzi dell’Anfass che hanno ritinteggiato le basi che sorreggono i plastici”.

“Noi avevamo l’idea di dare uno spazio all’interno del Forte Malatesta – spiega il sindaco Guido Castelli – ma poi sono sorte delle difficoltà così abbiamo vagliato altre possibilità, questo locale era in affitto al Comune da tempo e ora abbiamo trovato il suo uso ideale, con un contratto culturale di volontariato come il lavoro che il FAI svolge”.

Presente anche il direttore della filiale di Ascoli della Banca d’Italia Maurizio Grassini: “La nostra collaborazione con FAI va avanti da qualche anno, Palazzo Cataldi e sede della Bnaca dal 1869 e abbiamo deciso di aprirla al pubblico per l’occasione con grande entusiasmo, sia per far conoscere le sue bellezze ma anche per dimostrare la vicinanza della filiale alla città. Il giro al Palazzo terminerà con una mostra sulle banconote italiane fatte dal 1894 al 2002, anno dell’introduizione dell’Euro, e in più ci saranno documenti e anche un filmato che racconteranno un pò di storia della nostra città”.

Oltre ad Ascoli anche Cupra Marittima aprirà le proprie bellezze al pubblico, in rappresentanza era presente L’Assessore alla Cultura Luciano Bruni: “Innanzitutto volevo ringraziare il FAI a nome della amministrazione e della cittadinanza per essere stati inseriti in questa iniziativa. Questo è un riconoscimento al lavoro svolto negli ultimi anni di ristrutturazione del nostro Parco Archeologico e l’apertura del Museo. Cupra è conosciuta soprattutto come luogo turistico balneare ma noi ci teniamo a far conoscere anche le nostre bellezze storiche-architettoniche che non sono da meno alla nostra spiaggia“.

 

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