ASCOLI PICENO – Sei anni di reclusione e 26 mila euro di penale. Questa la sentenza di primo grado inflitta ieri dal giudice Marco Bartoli, ad un ascolano di 36 anni, Pierluigi Ciabuschi, condannato per essere stato scoperto con un chilo di hascish e qualche grammo di marijuana; droga rinvenuta nella sua abitazione durante una perquisizione.

Ad incastrare Ciabuschi, già noto alle forze dell’ordine per reati analoghi, sarebbe stato un collaboratore di giustizia che avrebbe interagito con gli organi inquirenti – sembrerebbe, nell’ultima parte delle indagini – fornendo  informazioni dettagliate sui suoi movimenti. Il pentito avrebbe fornito agli investigatori informazioni dettagliate riguardo un carico di droga che  Ciabuschi avrebbe dovuto ritirare di persona a Bologna per conto di altri soggetti.

Al margine di indagini complesse, a fine del 2007, scattarono una serie di perquisizioni nelle abitazioni dei soggetti che, secondo il collaboratore di giustizia, sarebbero stati all’ombra di Ciabuschi, ma senza trovare traccia della droga. Successivamente, venne perquisita anche l’abitazione del trentaseienne ascolano, in cui gli inquirenti rinvennero un chilo di hascish insieme ad una manciata di marijuana.

 

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