qui il nostro “DisAppunto” su Castelli, Marini Marini e Gibellieri

ASCOLI PICENO – Di seguito le domande inviate al sindaco di Ascoli Guido Castelli lo scorso 18 gennaio. Le domande sono in parte della redazione in parte di alcuni lettori, in base allo schema di giornalismo partecipativo da noi qui sottolineato.

1. L’onorevole del Partito Democratico Luciano Agostini accusa che su Palazzo Sgariglia, invece che edilizia calmierata (“housing sociale”) si faccia un favore ai privati, svendendo un bene pubblico che poi, ad esempio, vedrà canoni di affitto mensili a 520 euro e non, come nelle precedenti esperienze (via Coso di Sotto) a 200-250 euro. Qual è la posizione dell’amministrazione comunale?

2. Sempre Agostini, ma anche la consigliera comunale Valentina Bellini, lamenta invece immobilismo riguardo il Polo Universitario, con gli 8 milioni di euro assegnati ad Ascoli nel 2000 ancora non “fruttiferi” di strutture. E paventa il rischio che la Facoltà di Architettura abbandoni Ascoli: è così?

3. Stefano Corradetti, capogruppo del Pd in Consiglio Comunale, afferma che “il Comune ha deficit strutturali di 5 milioni che ogni anno ripiana vendendo i gioielli di famiglia” e inoltre, riguardo l’accordo con la Saba, “invece che recuperare delle quote si cede il 50% di proprietà del Comune”. Qual è la sua risposta sulla base di queste considerazioni?

4. Da parte sua Marco Regnicoli del gruppo L’Alveare afferma che la sua amministrazione annuncia novità che poi non si concretizzano, come il Prg e il Piano Sosta. A che punto è l’iter?

5. Riqualificazione area Carbon: quando avverrà e quali sono le modalità? C’è il rischio di una “cementificazione”, tenendo conto che al momento il mercato immobiliare è in crisi e nuove costruzioni potrebbero restare invendute?

6. Le opposizioni hanno rimarcato il dato negativo del sondaggio de IlSole24Ore, nel quale il gradimento espresso nei suoi confronti nella cittadinanza sarebbe sceso al di sotto del 50%. Ritiene il sondaggio attendibile ed eventualmente a cosa fa risalire questo dato?

7. C’è una questione politica culminata nella revoca delle deleghe dell’assessore Travanti. Perché si è arrivati ad una scelta così netta? Non teme che possa influire anche sul voto del 2014? Per quanto riguarda Aliberti c’è anche questo rischio?

8. La situazione del Pdl è molto fluida e lei, in televisione nazionale, ha espresso dei dubbi circa la convenzienza di Berlusconi di ricandidarsi (come poi avvenuto). In questo momento come si colloca politicamente, con il Pdl o con le altre forze nate di recente nel centrodestra?

9. Qual è il suo giudizio sull’opposizione cittadina? Facciamo alcuni nomi: l’Udc e Amedeo Ciccanti, il Pd con Canzian (e gli “agostiniani”), L’Alveare di Marco Regnicoli. Per ognuno di questi pregi e difetti.

DOMANDE DEI LETTORI

1. Una lettrice si lamenta che “durante il Concerto di Capodanno, con ingresso a pagamento, siano stati trasmessi dei video relativi alle attività amministrative del sindaco Castelli: non rischia di essere un’arma a doppio taglio questo genere di “informazione”?

2. “Se possibile vorrei chiedere se riuscirà a far chiudere alle auto il Centro Storico (Chiesa del Carmine, Ponte di Campo Parignano, Porta Romana, Piazzarola). Unico modo, a mio avviso, per valorizzare (e rilanciare) il Centro Storico”

3. “Inutile spendere milioni di euro per rifare le pavimentazioni del centro storico e poi riaprire il tutto alle auto come se nulla fosse… il suo predecessore ha speso un mucchio di soldi per rifare strade/piazze che poi sono state riaperte al traffico e infatti dopo poco tempo sono saltati di nuovo i sampietrini. Agire in questa maniera significa sperperare denaro pubblico. Le strade vanno ripavimentate se poi si intende chiuderle o si intende realizzare una ZTL seria… cioè con i varchi elettronici. Perchè le ZTL attuali non le rispetta nessuno”.

4. “Volevo chiedere al Sindaco Guido Castelli che dichiarava lo scorso anno di ”dover dare un segnale preciso e concreto di sobrietà in un momento di grande difficoltà economica generalizzata” attraverso lo stop dei biglietti omaggio per le giostre di luglio e agosto 2012 (anche se poi il diritto ai biglietti omaggio è rimasto per alcune categorie), se questa sobrietà di cui si riempe la bocca, possa riguardare a partire dal 2013 la figura recentemente introdotta della Maddalena.
La mia proposta è quella di far rappresentare questa figura, che è un omaggio all’artista Carlo Crivelli, che tanto ha donato a questo territorio artisticamente, ad una ragazza o una donna di Ascoli che sarebbe in grado di rappresentare al meglio questa città e di farla conoscere anche al di fuori del nostro territorio, senza dover scomodare donne di spettacolo che dello spirito e della storia della Quintana sanno ben poco.
Credo che questo sarebbe un segnale importante sia per quanto riguarda la gestione del denaro pubblico, sia per le donne ascolane che si vedrebbero rappresentate da una donna normale e non da una donna che in questi anni è stato un prodotto commerciale per pubblicizzare la città”.

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