ASCOLI PICENO – Una gradita sospresa, e un sensibile miglioramente, per gli utenti che in questi giorni si sono rivolti all’Unità Operativa di Radiologia dell’Ospedale Mazzoni è costituita dalla installazione di un modernissimo sistema di gestione dei flussi di utenza, un vero e proprio “elimina code“, già a regime, a supporto degli sportelli di prenotazione, accettazione, cassa e ritiro referti. Questa nuova metodologia eviterà dunque all’utenza il disagio del doversi spostare fino alle casse CUP, che allora volta vedranno alleggerito il proprio carico di lavoro con uno snellimento delle file. Oltre alla riorganizzazione degli sportelli sono stati installati nella sala sia un “totem”  per l’erogazione dei biglietti dei servizi desiderati che oltre al numero indica anche il tempo d’attesa stimato, che un display riepilogativo.

Tutto queste novità sono frutto della collaborazione tra l’Unità Operativa di Radiologia e l’associazione IOM Ascoli Piceno onlus, che dal 1996 è in prima linea nell’assistenza dei malati oncologici che avranno un canale preferenziale nei nuovi sportelli, ed insieme alla Fondazione Carisap è in campo con diversi progetti di utilità sociale ed ha relizzato questa iniziativa in un’ottica di miglioramento dei servizi all’utenza in termine soprattutto di riduzione dei tempi di attesa. Una dimostrazione questa collaborazione di come il Terzo Settore, attraverso sinergie attive sul territorio, possa produrre valore per la comunità rispondendo ai loro bisogni secondo il proncipio di sussidiarità.

Questa vicinanza si evince anche dalla presenza per questa presentazione del Vice Presidente Fondazione Carisap Sergio Maria Remoli e di Ludovica Teodori e Giovanni Allevi, rispettivamente Presidente e Vice Presidente della IOM. Ad illustrare questo innovativo sistema è stato invece il Direttore dell’Unità Operativa Radiologia Carlo Marinucci : ” In un reporto come il nostro la parte tecnologica rappresentata dai macchinari e la parte professionale di chi deve saper farle funzionare bene sono importantissime, ma anche la parte organizzativa e amministrativa svolge un ruolo fondamentale visto ogni anno abbiamo circa centomila pazienti. Insieme al responsabile di segreteria Ivan Rapetta abbiamo pensato ad un sistema che potesse al meglio gestire i flussi di utenza e coordinare tra di loro le nostre sette unità operative, ed ora grazie all’a sinergia con l’associazione IOM con la quale speriamo di collaborare ancora in futuro, abbiamo il nostro nuovo sistema che permette di eliminare la ressa e gestire al meglio le file. Altro grosso miglioramento sarà il circa 30% in meno di persone che si dovranno recare agli sportelli del CUP, dove comunque si potrà sempre pagare per i servizi di Radiologia, snellendo sensibilmente le file anche li. Come reparto siamo sostanzialmente messi abbastanza bene, ci sono ancora problemi come la stabilizzazione di alcune figure professionali e la mancanza di una nuova macchina per la risonanza visto che le due che abbiamo sono datate 1995 e 2004, ma ci possiamo vantare comunque di avere un ottimo servizio di interventistica che, anche se non operativo di notte, riesce di giorno a soddisfare tutte le urgenze”.

Copyright © 2017 Riviera Oggi, riproduzione riservata.
(Letto 685 volte, 1 oggi)