ASCOLI PICENO – Programmazione degli eventi estivi tempestiva e ragionata, collaborazione con le associazioni cittadine, promozione turistica delle iniziative. E’ la richiesta che i Giovani Democratici di Ascoli Piceno fanno all’amministrazione Castelli,  al fine di organizzare un cartellone di qualità che costituisca anche un richiamo turistico.

“Negli ultimi anni – afferma Francesco Ameli – è sempre stato quasi impossibile avere un’informazione completa sull’offerta estiva di eventi e iniziative ad Ascoli Piceno. Dato che “prevenire è meglio che curare”, e considerato quanto possa essere risolutivo il turismo per l’economia della città in un momento di crisi acuta come questo, riteniamo utile che l’amministrazione si prepari per tempo all’estate 2013.

L’invito che giunge da più persone e che qui riportiamo, è che almeno per quest’estate si proceda con una programmazione tempestiva e ragionata, dato che ci sono ancora margini di tempo per l’amministrazione, qualora ne abbia la volontà politica, per creare un cartellone estivo programmato e di qualità.

Vogliamo sollecitare l’amministrazione a farsi promotrice di un’azione di raccordo con le tante (non le solite) associazioni presenti in città, attivandosi per creare e valorizzare un virtuoso circolo di iniziative.

Speriamo soprattutto non sia ancora nelle intenzioni dell’amministrazione riproporre quel festival nostalgico, “L’altra Italia”, che di culturale ancora la cittadinanza si chiede cosa abbia avuto, sostituendolo, come proponemmo già l’anno scorso, con un festival culturale adatto alla fascia giovanile, magari pensato e organizzato dai giovani (ed esempi da cui poter prendere spunto ce ne sono tantissimi, anche in provincia).

Inoltre, visto che mancano ancora quattro mesi alla Quintana, chiediamo che ci si attivi per far diventare questa manifestazione un’opportunità turistica e culturale non solo per Ascoli, ma anche per tutta la regione. Per questo, l’Ente quintana di concerto con l’amministrazione dovrebbe attivarsi per istituire, tra l’edizione di luglio e quella di agosto della Giostra, un “Mese della Quintana”.

La nostra bellissima città, non può essere continuamente citata da giornali esteri (ultimo caso il The Guardian) senza poi avere un’offerta turistica organizzata e strutturata. Abbiamo un assessorato, quello di Cesare Celani, con deleghe a Turismo, programmazione e gestione eventi e manifestazioni che evidentemente non funziona ancora come dovrebbe e come la città meriterebbe.

I nostri sono dei semplici consigli: speriamo che assessore e sindaco li recepiscano e, dopo aver provveduto alla programmazione della stagione, provvedano già da maggio a inviare in tutte le strutture ricettive ed agenzie di viaggi un dettagliato dépliant informativo su cosa poter fare ad Ascoli in estate. Ciò avrebbe risultati sicuri e costi esigui, perché da un lato le strutture ricettive private sono interessate (previo pagamento) a poter essere inserite in un opuscolo informativo che si rivolge proprio al target esatto della loro clientela e dall’altro permetterebbe una coordinazione delle offerte nel Piceno che si dimostra necessaria per evitare sovrapposizioni di eventi”.

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