ASCOLI PICENO – Dieci soggetti – alcuni di nazionalità albanese ed altri residenti in varie zone d’Italia, tra cui Ascoli Piceno, Napoli e Pesaro – sono stati rinviati a giudizio questa mattina, dal Giudice per le indagini Preliminari, Rita De Angelis. Sono tutti accusati, a vario titolo, di detenzione di armi da fuoco e di sostanze stupefacenti.

I fatti contestati agli indagati sarebbero stati commessi tra l’agosto e il novembre del 1999, tra Martinsicuro, Ascoli Piceno e Pagliare del Tronto. Ad inchiodarli alle proprie responsabilità, ci sarebbero delle intercettazioni telefoniche ed alcuni sequestri avvenuti nelle abitazioni di alcuni componenti della gang.

Tra i vari episodi accertati dalle attività di polizia giudiziaria, infatti, c’è quello risalente all’ottobre del 1999, in cui – secondo gli atti d’accusa – 3 componenti del gruppo sarebbero stati sorpresi mentre acquistavano una beretta 7,65 con tanto di caricatore pieno, al fine di trarne un ingiusto profitto. Il reato di detenzione e ricettazione di armi da fuoco, però, è andato in prescrizione. Gli stessi sono accusati, inoltre, di detenzione per finalità di spaccio, di 220 grammi di cocaina, ben custodita in due involucri.

Gli altri componenti del gruppo sono accusati, invece, di detenzione di diversi quantitativi di eroina ed hashish, in alcuni casi ceduta ad altre persone. Dieci persone a processo, dunque, che si aprirà il prossimo 10 giugno davanti al giudice del tribunale di Ascoli Piceno, Marco Bartoli.

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