ASCOLI PICENO – Il deputato del Partito Democratico Luciano Agostini risponde alla nostra lettera aperta dopo il tragico evento di Civitanova. Dopo la risposta di Camilla Fabbri, sempre del Pd, attendiamo che anche esponenti marchigiani degli altri partiti si esprimano pubblicamente.

“Chiedo scusa per la riposta che vi giunge con ritardo, ma nell’immediatezza dell’evento la commozione è stata talmente forte che ho preferito aspettare qualche giorno per rispondere con la necessaria lucidità. Questi fatti turbano la coscienza di ognuno e tutto questo è reso ancora più forte da una quotidianità che mi vede sempre più spesso essere interlocutore di persone che avendo perso il posto di lavoro, si aggrappano alla speranza di una telefonata o di un messaggio che possa essere loro d’aiuto.

Il disagio che mi assale è ancora maggiore nella consapevolezza che il lavoro è un diritto e non qualcosa che qualcuno ti concede. Fatta questa banale ma doverosa premessa, auspico che si vada nel più breve tempo possibile alla formazione di un governo. All’Italia occorre un esecutivo che produca un forte cambiamento e se questo si realizzerà, credo di potermi impegnare con forza prioritariamente su questi punti.

Innanzitutto auspico la modifica di alcuni punti della riforma Fornero;

1) Il lavoro precario deve costare molto di più del lavoro a tempo indeterminato, per evitare che si possa incentivare il lavoro precario.

2) E’ poi necessario provvedere alla soluzione definitiva della questione degli esodati che sono rimasti fuori dagli ultimi benefici dell’ultima legge di stabilità.

3) Altro intervento fondamentale sarà la riduzione del costo del lavoro. Come noto in Italia, unico paese in Europa, il costo del lavoro raggiunge il 46%. Per questo ritengo si debba immediatamente provvedere alla riduzione del cuneo fiscale di almeno 10 punti, affinché una parte di queste risorse arrivino nella busta paga dei lavoratori e una parte siano destinate all’impresa per favorire nuovi posti di lavoro. Le risorse occorrenti per tutto ciò e per mantenere il pareggio di bilancio possono e debbono essere recuperate dalla lotta all’evasione fiscale, dalla rimodulazione dei parametri europei troppo stretti e eccessivamente vincolanti e dalla vendita del patrimonio inutilizzato, passando per un imprescindibile riduzione dei costi della politica (dimezzamento parlamentari, accorpamento province per iniziare).

4) Altro punto è la riforma della legge elettorale. Eliminare il Porcellum e dare vita ad un sistema elettorale che garantisca governabilità e la possibilità di scelta da parte dei cittadini dei propri rappresentanti.

Arrivando concretamente alle questioni relative al nostro del territorio io penso che sia necessario arrivare immediatamente ad un piano straordinario di investimenti pubblici per mettere in sicurezza e ammodernare gli edifici scolastici e per la manutenzione del territorio. In particolare poi intendo intervenire su due aspetti:

5) Intendo ripresentare al più presto la della proposta di legge già presentata dal sottoscritto nella precedente legislatura sulla valorizzazione dei centri urbani ai fini delle attività produttive e della valorizzazione del patrimonio storico culturale e monumentale.

6) Mi adopererò affinché vi sia un’immediata iniziativa che trasformi il vecchio protocollo d’intesa Valle del Tronto- Valvibrata in accordo di programma. Alla base di questo ci dovrà essere una nuova idea di sviluppo del territorio. Un progetto in cui lo Stato potrà garantire un pacchetto finanziario importante a cui però dovranno corrispondere anche impegni finanziari degli enti locali, della Regione e di privati. Un punto che dovrà esser obiettivo condiviso e perseguito da tutta la classe dirigente locale per evitare errori del passato e lungaggini come quelle che hanno contraddistinto la realizzazione del Polo universitario, l’appalto per la Mezzina e l’elettrificazione della ferrovia Ascoli-Porto d’Ascoli.

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