ASCOLI PICENO – “Senza di loro saremmo solo un bancomat…”: con queste parole Vincenzo Marini Marini, presidente della Fondazione Cassa di Risparmio di Ascoli Piceno, ha voluto concludere la presentazione del bilancio 2012, ringraziando verso le organizzazioni con le quali la Fondazione ha collaborato nell’ultimo anno.

In una sala dell’Assemblea dei Soci particolarmente affollata per l’occasione dai rappresentanti delle tante associazioni coinvolte, Marini Marini ha fatto il punto su cosa è stato fatto nel 2012, snocciolando dati non prima però di voler fare dei ringraziamenti ai presenti: “Come Fondazione noi abbiamo un duplice compito, ovvero quello di gestire ed aumentare il proprio patrimonio e quello di trasformare questo denaro in utilità sociale. Da soli noi non produciamo questa utilità, quindi è grazie a questi rapporti di collaborazione che si sono instaurati con tutti gli altri soggetti del Terzo Settore che si sono raggiunti risultati positivi, importantissimo è il capitale umano e questa modalità di oerare rappresenta il cuore di quella che serà la Bottega del Terzo Settore“.

Nel dettaglio la Fondazione, nell’esercizio 2012, ha deliberato risorse pari a euro 2.251.321 nell’ambito dell’emergenza sociale, delle attività culturali e dell’istruzione. I progetti svariano dal sostegno alla famiglia a quelli dedicati ai giovani ed adolescenti, dagli anziani per cercare di migliorare la qualità della loro vita ai disabili. In totale sono 42 le organizzazioni no profit che hanno ricevuto finanziamenti per i loro progetti.

“Il nostro bilancio – prosegue il Presidente – anche quest’anno è stato certificato ai sensi dello standard internazionale AA1000 dell’Ente terzo indipendente Rina. Le entrate, al lordo del carico tributario, ammontano a più di 10 milioni di euro, grazie alle operazioni in borsa a carattere speculativo, senza alcun aiuto dal dividendo della vecchia conferitaria (Carisap S.p.A.) che, per la nota crisi economica, non ha distribuito utili di bilancio. Il patrimonio della Fondazione al 31 dicembre 2012 era pari ad euro 191.700.071, con un incremento di circa 25 milioni di euro soprattutto a causa delle plusvalenze derivate dalla cessione della partecipazione in Carisap S.p.A. Queste risorse sono state ripartite per il 30,2% ai soggetti beneficiari, per il 33,8% sono state accantonate per le generazioni future, mentre per i costi sostenuti per gli Organi della Fondazione sono risultati pari al 3,4% del reddito prodotto”.

Proprio a questo proposito Marini Marini ha voluto lanciare una frecciatina, magari verso un parlamentare con il quale è in corso da tempo un polemico botta e risposta: “Il costo complessivo annuo dei 28 componenti degli Organi della Fondazione è inferiore al costo di un solo parlamentare, anche se il paragone è improprio visto che un parlamentare è pagato dalla società tutta, mentre i 28 componenti traggono i compensi dalla proria capacità gestionale, senza contare che a fine anno noi ci dobbiamo presentare alla comunità sulla base dei risultati concretamente conseguiti, a tutti disponibili e di facile consultazione”.

Ma non solo bilancio, vista l’occasione è stato presentato anche il nuovo sito internet, www.fondazionecarisap.it, illustrato dal Segretario Generale Fabrizio Zappasodi: “Il sito precedente era una vetrina, ora il nuovo, realizzato da Mario Inghilleri, è dinamico e interattivo. Oltre a contenere tutte le informazioni, il nuovo sito è stato impostato per valorizzare tutto il Terzo Settore, interfacciando tutte le associazioni in una sorta di Bottega del Terzo Settore virtuale dove ognuno dei soggetti avrà il prorpio spazio e la propria area riservata“.

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