ASCOLI PICENO – Appena 24 giorni: tanto è durata l’avventura di Rosario Pergolizzi sulla panchina dell’Ascoli. E tanto è stata lunga la parentesi che ha diviso il precedente allenatore, Massimo Silva, dal Picchio. Oggi, domenica 13 aprile, dopo la sconfitta interna contro il Modena, il presidente Roberto Benigni ha deciso di spostare indietro le lancette bianconere. Con una differenza: allora l’Ascoli, pur strapazzata e sempre al Del Duca dalla Reggina (0-3), non era ancora in zona play off. Infatti, durante la presentazione, Pergolizzi affermò: “La situazione non è drammatica, il nostro obiettivo è la salvezza”. E in più: “Con due vittorie saliremmo in zona play off, invece se dovessimo sbagliare alcune partite sprofonderemmo in zona retrocessione”.

Cosa che, purtroppo, è accaduta. Così, dopo la sconfitta all’esordio, a Novara (1-0), ecco la vittoria contro il fanalino Grosseto (3-1), a cui però sono seguite prestazioni negative. Come il recupero di Crotone, dove si partiva già dall’1-0, che poi è rimasto risultato finale, quindi le due sconfitte di Livorno (3-0) e oggi con il Modena (2-3).
Quattro partite e mezzo, tre punti, tre sconfitte e mezzo. Troppo. Così la decisione di Benigni appare scontata e a rigor di logica.
Toccherà di nuovo a Silva, che si spera non abbia subito contraccolpi dall’allontanamento forse troppo precipitoso. A lui, dopo quanto avvenuto un anno fa, si chiede un nuovo piccolo miracolo.

Silva incontrerà la stampa domani, domenica 14 aprile.

Presto ulteriori notizie.

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