ASCOLI PICENO – Anche quest’anno l’amministrazione comunale di Ascoli Piceno organizza la Sagra del Fritto Misto dal 24 aprile al 1 maggio. La manifestazione non va a genio al Partito di Rifondazione Comunista “Peppe Fanesi”.

L’esponente Luca Gaspari ci ha inviato un comunicato di protesta in cui invita tutti a boicottare gli stand.

Pubblichiamo interamente:

“E’ ormai chiaro che, dietro la facciata di sfruttare un lungo ponte per attirare turisti in città, viene portato avanti un attacco ideologico attraverso il quale, l’anniversario della liberazione dal Nazi-Fascismo e la festa dei Lavoratori, cadono nel dimenticatoio, immersi in una pentola di olio bollente. 

Gravissimo per il nostro partito è vedere centinaia di giovani, spesso sottopagati, essere costretti a lavorare anche il 1 maggio negli stand della manifestazione culinaria. La crisi morde e i padroni ne approfittano. Grave è per di più, l’apertura dell’Oasi sia il giorno della Liberazione sia Il 1 Maggio.
Anche le lavoratrici e i lavoratori di quest’importante ipermercato saranno costretti a festeggiare il 1 Maggio, lavorando!
Per questo proponiamo un boicottaggio degli acquisti per quei giorni. Lo faremo sensibilizzando le cittadine e i cittadini in piazza il 23 e il 24 aprile con un gazebo e esortando tutte e tutti a sostenere i valori fondanti della liberazione e della festa del 1 maggio.

Sarà possibile acquistare e consultare materiale sulla resistenza e discutere delle prossime azioni da mettere in campo”.

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