ASCOLI PICENO – Massimo e Omar Di Rocco, entrambe diciannovenni, Aquilino Spinelli, 24 anni e G.G., 17 anni, tutti di nazionalità rom, sono stati arrestati ieri mattina dagli agenti della Squadra Volante, in collaborazione con la Squadra Mobile di Ascoli Piceno, con l’accusa di violenza privata e sequestro di persona.

Il blitz è scattato in seguito alla telefonata al 113 da parte di un automobilista in difficoltà: G.F., 40 anni, ascolano,  ha raccontato ai poliziotti di essere stato costretto, dietro minacce, ad accompagnare i 4 rom a Martinsicuro. L’episodio è avvenuto ieri mattina, intorno alle 5:30. Secondo il racconto della vittima, due dei quattro arrestati  gli hanno sbarrato la strada all’altezza dell’incrocio della Piceno Aprutina, e subito dopo gli altri due, che nel frattempo si erano ben nascosti, sono entrati all’interno del veicolo, minacciandolo ed intimandogli di accompagnarli a Martinsicuro.

Un assalto perfettamente sincronizzato da parte dei 4 criminali che, per motivi non ancora chiari agli inquirenti, avrebbero deciso di sequestrare la prima macchina che gli sarebbe capitava a tiro. G.F., dopo aver cercato invano di convincerli a lasciarlo andare, ha assecondato  alle loro richieste, accompagnandoli, in un primo momento, al night club Divina di Ascoli Piceno, per poi proseguire verso Martinsicuro.

Un viaggio da incubo, per il quarantenne ascolano in balia dei 4 romeni, che però è finito a metà strada. La vittima, infatti, dopo aver simulato più di un malore, ha deciso di fermare la corsa della propria autovettura sull’Ascoli Mare e, approfittando di un momento di incertezza del gruppo criminale, che nel frattempo era riuscito ad impossessarsi delle chiavi del veicolo, è riuscito a divincolarsi, a recuperare le chiavi della sua auto e a scappare, per poi allertare subito il 113 da un bar di Monticelli.

Al vaglio degli inquirenti, ora, i motivi per cui i 4 romeni, residenti nella zona del quartiere Rocca di Giulianova, e già noti alle forze dell’ordine per reati contro il patrimonio, armi e stupefacenti,  si trovassero ad Ascoli.

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