ASCOLI PICENO – Corsi di formazione, contributi per le assunzioni di giovani, prestiti d’onore, agevolazioni sanitarie, sostegno affitti, fondo di garanzia per le pmi. Sono alcuni dei numerosi provvedimenti messi in campo dalla Regione Marche per far fronte alla crisi e sostenere l’occupazione.

“In un periodo di grande incertezza politica e disorientamento dei cittadini – afferma l’assessore al Piceno Antonio Canzian – credo sia importante dare un segnale di responsabilità e di fiducia illustrando alcune delle misure che la Regione Marche intende assumere nell’anno in corso a sostegno dell’occupazione”.

Corsi di formazione e riqualificazione per giovani disoccupati e lavoratori in particolare condizione di disagio socio-economico (disoccupati ultracinquantenni, soggetti con difficoltà di reinserimento, disoccupati di lungo periodo, ecc.). Alla fine del periodo formativo le aziende che assumeranno coloro che hanno frequentato i corsi usufruiranno di un contributo pari a 7.000 euro per ogni nuovo assunto. Entro Aprile  verrà emanato il bando per i giovani disoccupati per un importo complessivo di 1.500.000 euro. E’ allo studio il bando per i lavoratori disoccupati.

Contributi per l’assunzione di giovani in attività orientate alla promozione di processi di internazionalizzazione delle imprese, in attività turistiche e culturali e per favorire nuovi investimenti. Le misure sono previste dalla DGR n. 1406/2012: sono state presentate 900 domande di giovani laureati e diplomati per la formazione dell’elenco regionale da cui le imprese potranno attingere per le loro attività. Le risorse previste sono 2.162.000 euro. Gli incentivi prevedono la copertura del 50% del salario lordo annuo fino a un massimo di 20.000 euro.

Incentivi per  la qualificazione e l’occupazione di giovani fino a 35 ani per la promozione dell’offerta turistico-culturale (DGR n. 228/2013) per una spesa prevista di 2.000.000 euro. L’incentivo  sarà concesso all’impresa che stipulerà un contratto di lavoro con almeno uno dei soggetti presenti nell’elenco dei partecipanti ai corsi; l’entità dell’incentivo è fino a 28.000 euro per il primo anno, fino a 14.000 euro per il secondo e terzo anno per un incentivo massimo su tre anni di 56.000 euro.

Incentivi per la stipula di contratti di solidarietà. Si conferma il contributo regionale per i contratti di solidarietà per le impresse escluse dal campo di applicazione della CIGS. Le risorse previste per questa misura sono di 500.000 euro. Entro aprile verrà emanato il bando.

Progetti scuola o di valorizzazione dei lavoratori precari della scuola. Attivazione di progetti promossi dalla Regione e dalle istituzioni scolastiche contro la dispersione scolastica, il sostegno ai disabili, l’integrazione linguistica, la sorveglianza: attività in cui inserire lavoratori precari della scuola. Le risorse previste da questa misura sono di 623.850 euro (DGR n. 389/2013).

Prestito d’onore. Ha l’obiettivo di favorire i giovani nell’avvio di nuove imprese e iniziative di lavoro autonomo attraverso la concessione di credito a condizioni particolarmente agevolate che escluda il ricorso a garanzie di qualunque tipo. E’ in via di definizione il nuovo bando per il 2013.

Creazione di nuove imprese area ex SGL Carbon. La DGR n. 1200/2012 prevede un protocollo di intesa tra la Regione Marche e la Provincia di Ascoli Piceno per la realizzazione del progetto “SeedLab” per lo sviluppo di nuova imprenditorialità nel Piceno per avviare almeno 20 nuove imprese giovanili all’interno del Centro per l’insediamento e l’incubazione di imprese  di Villa Tofani (per la cui bonifica e ristrutturazione la Regione ha già investito 1.4 milioni di euro). Le risorse regionali per il progetto sono di 350.000 euro.

Progetti di investimento produttivo, start up di imprese innovative e progetti di sviluppo sperimentale per il Piceno: requisito di ammissibilità dei progetti è l’incremento occupazionale. Risorse disponibili 2.880.000 euro. Il bando è in fase di definizione.

Ammortizzatori sociali in deroga per quelle categorie ed imprese che non usufruiscono degli ammortizzatori sociali ordinari. Il Governo ha assegnato alla nostra Regione una prima tranche di 15 milioni di euro che risultano, però, assolutamente insufficienti a fronte di una prevista necessità di almeno 60-70 milioni.

Contributo una tantum per sostenere gli studi. Prevede un contributo di 500 € a favore di 700 studenti iscritti all’università, lavoratori o figli di lavoratori che si trovino da almeno tre mesi in disoccupazione o in mobilità o in cassa integrazione. Il limite ISEE per l’ammissibilità è pari a 30.000 €. Lo stanziamento è di 350.000 euro ( DGR n. 388/2013).

Agevolazioni sanitarie. Esenzioni ticket per le prestazioni specialistiche ambulatoriali e di diagnostica strumentale ed erogazione gratuita dei farmaci di fascia C a favore dei lavoratori in mobilità, in cassa integrazione o in contratto di solidarietà o disoccupati per aver terminato la mobilità (DGR n. 360/2013). Lo stanziamento previsto è di 600.000 euro.

Sostegno Affitti per le famiglie in condizioni di particolari difficoltà economiche e che devono sostenere un affitto troppo oneroso rispetto alle loro capacità economiche. Stanziamento 1.250.000 euro (DGR n.    /2013).

Fondo di garanzia per le pmi. La Regione ha destinato altri 3 milioni di euro al fondo di secondo grado che contro garantisce i Confidi che accettano di dare copertura alle operazioni creditizie delle imprese con le banche.

Altri 3,5 milioni di euro vengono messi a disposizione delle imprese artigiane attraverso i loro Confidi per abbattere il tasso di interesse.

Il 20 maggio scade il bando per 3,6 milioni di euro per sostenere azioni produttive interamente realizzate nelle Marche per i settori pelli-cuoio-calzature, tessile-abbigliamento, legno-mobile, agroalimentare.

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