ASCOLI PICENO – Tremila ascolani in pellegrinaggio a Roma. Prima della sua malattia, il Vescovo Silvano Montevecchi, non appena Papa Benedetto XVI aveva indetto l’Anno della Fede, iniziato nell’ottobre scorso, aveva messo in programma con gli uffici diocesani (affidandone in particolare l’organizzazione al Servizio di Pastorale Giovanile) un pellegrinaggio a Roma con i giovani cresimandi (esteso poi a tutta la Comunità diocesana).

Nonostante la sopraggiunta grave malattia, la Diocesi ha inteso attuare il programma previsto che sta tanto a cuore al Vescovo e così mercoledì 24 aprile saranno ben 3mila gli ascolani che nelle primissime ore del mattino, con circa 60 pullman, partiranno alla volta della Capitale per esprimere e rinnovare la propria scelta di fede e per rinnovare la preghiera per la salute del Vescovo.

Tra i tanti che partiranno, provenienti da 25 parrocchie della Diocesi, anche un pullman dell’Unitalsi e un pullmino di un Centro Diurno per disabili di Pagliare.

Il programma prevede la partecipazione al mattino all’udienza di Papa Francesco in piazza San Pietro dove gli ascolani aspettano un saluto speciale da parte del Santo Padre. Nel pomeriggio, alle 15.30 circa, lo spostamento a Santa Maria Maggiore con una spiegazione catechetica della Basilica da parte di mons. Crispino Valenziano, docente di Antropologia Liturgica e di Spiritualità Liturgica al Pontificio Istituto Liturgico Sant’Anselmo di Roma, membro del Pontificio Consiglio per i Beni culturali della Chiesa e della Pontificia Commissione di Archeologia Sacra e che è considerato uno dei massimi esperti a livello mondiale in arte sacra. Il pellegrinaggio si concluderà con la concelebrazione eucaristica presieduta da don Francesco Pierpaoli, responsabile regionale della Pastorale Giovanile e direttore del Centro “Giovanni Paolo II” di Loreto.

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