ASCOLI PICENO – “Basta con questi inciuci e falsa unanimità”: Maria Stella Origlia va diritto al sodo, e come lei anche Valentina Bellini, consigliere comunale del Pd ascolano, usa parole dure riguardo quanto sta avvenendo a Roma, dove il Pd abbraccia il Pdl per un governo “di larghe intese” o “di servizio” che dir si voglia.

“Che questo governo, guidato dal vicesegretario del mio partito, sia stato pensato e concordato con Berlusconi mi preoccupa” dice ad esempio la Bellini.

E’ anche uno sguardo al femminile quello che da Ascoli si indirizza verso Roma – anche se con i distinguo che vedremo.

“Io sono di sinistra, e tutti questi inciuci e questa falsa unanimità rischiano di distruggere il partito – dice la Origlia – Purtroppo, più che un partito dove si discute e si arriva a soluzioni condivise, sembra diventata una unione di potentati ognuno dei quali porta avanti la propria linea. Devo essere d’accordo con Bersani quando ha individuato nei punti deboli del partito l’anarchia e il feudalesimo, usando proprio queste parole”.

“Se vogliamo ricompattarci, occorre valorizzare i circoli, coinvolgere la base, fare quel che si dice e dire quel che si fa, e portare alla luce le decisioni che invece vengono prese davanti ai caminetti, in pochi – continua –  Io sono notoriamente vicina alle posizioni di Marino, candidato sindaco a Roma. Non vorrei si arrivasse alla distruzione del partito ma il rischio ovviamente c’è, molto dipenderà da Letta e dal governo nazionale, così come dai movimenti di Renzi”.

Accorata anche Valentina Bellini: “Perché ho sostenuto e creduto nel mio partito perchè pone(va?) al centro la giustizia sociale, il lavoro prima della finanza, i diritti di tutti come garanzia del diritto di ognuno, il rispetto dell’ambiente prima delle ragioni economiche, la salute dei cittadini, senza differenza alcuna, la scuola pubblica, il rispetto rigoroso delle Istituzioni, l’antifascismo e i valori delle Resistenza. Questa è la sinistra, per me“.

Però oggi: “Non ho fiducia che le politiche dell’attuale governo garantiranno ciò che per me equivale al bene comune; e non è una mancanza di fiducia pregiudiziale ma il contrario. Li abbiamo visti, li conosciamo, abbiamo imparato a temerli, a non averne fiducia, ne abbiamo subito l’anomalia rispetto a ogni angolo d’Europa. Credo che questo governo durerà; non è un governo di emergenza, di scopo, di servizio. E’ un governo che realizza, in modo strutturato, organico, competente, abile un progetto politico, una visione del Paese, del potere, dell’interesse comune, che non è mio. E che non è, almeno per quanto abbiamo detto in questi anni, del Pd”.

A metà strada invece la risposta di Micaela Girardi, sempre del Pd e vicina al deputato Luciano Agostini: “Tutto pienamente condivisibile. ma si tratta di commenti da spettatore. Finché, Valentina, non mi indichi una praticabile strada alternativa, nelle condizioni date e non in astratto, questa rimane l’unica via politica”.

 

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