ASCOLI PICENO – Non usa mezzi termini il coordinatore regionale di CasaPound Giorgio Ferretti per attaccare la giunta regionale delle Marche e il suo governatore Gian Mario Spacca: il motivo delle frecciate riguarda il trasporto pubblico locale, dove, secondo Ferretti, le Marche sarebbero tra le ultime regioni d’Italia nel garantire un servizio efficiente e di qualità.

Tutto è nato da un recente studio della Fondazione ‘Filippo Caracciolo’, istituto di ricerca sui trasporti fondato dall’Aci, e dall’Università di Napoli. “Per quanto riguarda il trasporto ferroviario – spiegano dal movimento della ‘tartaruga’ -, lo studio evidenzia come le Marche siano al sest’ultimo posto nel rapporto tra offerta e superficie e come abbiano sole sei regioni che fanno peggio per quanto riguarda il rapporto con il numero degli abitanti. Quanto a dotazione di strutture ferroviarie, poi, il territorio marchigiano si colloca al sedicesimo posto in Italia, ma è sul parco mezzi che si tocca il record negativo, guadagnando l’ultimo posto in classifica: l’età media dei vagoni è di 40 anni, a fronte di una media nazionale di 21″. Ma la sferrata riguarda anche il trasporto su gomma. “Qui la regione – continua il coordinatore regionale – si attesta undicesima in Italia, dimostrando un servizio mediocre e numeri che continuano a essere sotto la media nazionale: l’età dei 1219 autobus in servizio è di 11,1 anni, contro una media di 9,7. Solo 4 regioni fanno peggio”.

“Siamo una delle poche regioni – ricorda Ferretti – senza un’azienda regionale di ferrovie. Dobbiamo affidarci alla benevolenza di Trenitalia, che, però, continua a tagliare corse e collegamenti: basti pensare agli Intercity, ormai quasi completamente assenti. Non andiamo meglio sul piano degli accordi interregionali, dove l’unica sicurezza sembra essere la linea Ancona-Piacenza, che però non può bastare”.

“Le Marche – prosegue il coordinatore regionale di Cpi – sono completamente tagliate fuori anche dall’alta velocità, la cui linea più vicina passa a 200 chilometri di distanza (Bologna, Firenze, Roma, Napoli, Bari), senza neanche una compensazione su gomma, come indicano i rapporti. Spacca e gli altri, che non perdono tempo nel vantarsi per l’elettrificazione della linea Ascoli-San Benedetto, di cui siamo soddisfatti nonostante i ritardi, dovrebbero anche spiegare però che lo stanziamento totale della Regione per il trasporto ferroviario, tra servizio e acquisto treni, nel periodo 2001/2012, ininterrottamente governato dal centrosinistra, è di 1,78 euro per abitante, il terz’ultimo in Italia”.

“La nostra regione – conclude Ferretti – è tra le ultime anche nel rapporto tra bilancio e investimenti del trasporto, appena lo 0,09% , peggio solo alcune regioni del Sud, come Sicilia e Calabria. Cosa ne pensa la giunta Spacca dei dati sulla disastrosa situazione del trasporto pubblico nelle Marche? E quali sono le soluzioni con cui propone di affrontare il problema?”.

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