Ascoli 6 maggio 2013 – Sono le dieci di sera di mercoledì 13 marzo 2013. Tre ore prima, esattamente alle 20.22, il tanto atteso annuncio «Nunzio vobis gaudium magnum: habemus Papam» ha regalato al mondo – in commossa e trepida attesa, dopo le dimissioni-choc di Papa Ratzinger – un Papa venuto “dalla fine del mondo”, Jorge Mario Bergoglio.

In casa di Gianni Valente e Stefania Falasca, giornalisti romani, squilla il telefono. Il figlio Paolo risponde. Poi chiama i genitori: «Mamma, papà, c’è il Papa al telefono!». Una delle prime telefonate di Papa Bergoglio, a distanza di poco tempo dalla proclamazione del suo pontificato, per condividere con questa famiglia romana, gli amici giornalisti conosciuti dieci anni prima, questo momento di straordinaria grazia e commozione.

E saranno proprio Gianni Valente, insieme a suo figlio Paolo, appena maggiorenne, i protagonisti del prossimo appuntamento “Un Papa per amico”, organizzato dall’Associazione culturale “Il Portico di Padre Brown”.

L’incontro-testimonianza con il giornalista dell’Agenzia Fides, organo delle Pontificie Opere Missionarie, è previsto per sabato 11 maggio, alle ore 21.15, presso l’Auditorium “Casa della Gioventù”, in zona San Marcello ad Ascoli Piceno (vicino al parcheggio dell’IperSimply).

L’evento, patrocinato dal Comune di Ascoli, sarà un’occasione per conoscere meglio, attraverso le parole di una “famiglia amica”, il lato umano del nuovo Pontefice, già così straordinariamente amato proprio per la sua semplicità e “normalità”.

Dieci anni di amicizia, raccontati attraverso i ricordi inediti di chi Papa Francesco lo conosce davvero.

Ingresso libero.

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