Articolo degli studenti del Liceo Classico Orsini di Ascoli per il concorso di Riviera Oggi, patrocinato dal Comune e dalla Provincia di Ascoli, “Racconta la tua Ascoli”

Non è facile scrivere un articolo sul rapporto tra giovani e politica senza cadere in errori o servirsi di frasi fatte.Una cosa è certa: il rapporto con la politica è sempre stato conflittuale, fin dai primi anni Sessanta perché si ha la volontà di cambiare. I cittadini,disgustati dalla classe politica,dalle leggi vecchie,dai non giusti rapporti tra autorità e popolo sentono costantemente il bisogno di un rinnovamento.

In questi anni però le cose sono un po’cambiate rispetto a prima e l’assetto sociale e politico si sta deteriorando. La crisi economica non ha fatto altro che favorire la discesa nel baratro. Basta un dato: oltre un terzo degli under-35 non ha lavoro e in questa stima non vengono conteggiati i disoccupati che per perdita di speranza,un impiego hanno smesso di cercarlo.

Il sentimento di disprezzo nei confronti del potere è ormai generale: nessuno riesce in pieno a giustificare l’operato di chi ha retto il paese e si protesta con forza contro l’autorità. E’difficile trovare un unico capro espiatorio a questa situazione: alcuni accusano le banche affaristiche, altri accusano i politici parassiti,altri ancora l’Europa o la Germania,ma a commetere dolo è sempre un gruppo che gestisce risorse fondamentali per la società e non fa altro che aumentar le tas sui più deboli continuando a godere dei propri lauti guadagni La sommatoria di queste difficoltà crea tensione, rabbia, frustrazione, scoraggiamento,delusione.

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