ASCOLI PICENO – Quasi un chilo di droga, del tipo hashish, di elevatissima qualità. Bentouil Alaeddine, 24 anni, marocchino, fino ad oggi agli arresti domiciliari presso l’abitazione di un suo connazionale a Campolungo, ha patteggiato oggi 2 anni e 8 mesi di reclusione, davanti al Gup Rita De Angelis, e rimesso in libertà.

Difeso dall’avocato Umberto Gramenzi e processato nella forma del giudizio immediato, il marocchino era accusato di detenzione e spaccio di 981 grammi di hashish da cui potevano ricavarsi almeno 4800 dosi singole.

Bentouil è stato arrestato in flagranza di reato lo scorso 16 gennaio, dagli agenti della Squadra Mobile di Ascoli Piceno, in un’operazione congiunta con i colleghi di Teramo, nell’ambito di un’attività investigativa finalizzata al contrasto del traffico di sostanze stupefacenti. In seguito alla segnalazione di una fonte confidenziale, la Polizia era venuta a conoscenza di un grosso quantitativo di droga acquistato dal marocchino e destinato allo spaccio.

Partita l’indagine, Il giovane è stato subito individuato mentre viaggiava all’interno di una Ford Focus, guidata da un suo connazionale, in via Torino a Porto D’Ascoli. Sono stati entrambi perquisiti, ma con esito negativo, e così gli agenti hanno passato al setaccio anche la sua abitazione di Colli del Tronto e la Renault Clio parcheggiata davanti casa.

A fiutare l’hashish, confezionato con del cellophane in 10 panetti da 100 grammi circa ognuno, e nascosto nel vano motore della Clio, è stato “Dasto”, il cane antidroga della Squadra Cinofili della Questura di Ancona, intervenuta in ausilio sul posto. L’operazione della Polizia si è quindi conclusa con il fermo di Bentouil Alaeddine e con il sequestro dell’hashish, sottoposta a narcotest le cui analisi hanno successivamente accertato l’elevata qualità della droga.

Copyright © 2017 Riviera Oggi, riproduzione riservata.
(Letto 973 volte, 1 oggi)