ASCOLI PICENO – Una perizia tecnica per stabilire le cause del decesso di Ben Salah Mouhamed, stroncato da un’insufficienza cardio-respiratoria il 10 agosto del 2009, dopo aver assunto dosi eccessive di metadone. Era detenuto al carcere di Marino del Tronto.

Nella stanza del Gup Rita De angelis, questa mattina, Rino Froldi e Dora Mirtella, docenti di tossicologia forense e medicina legale all’Università di Macerata che, in qualità di periti, hanno concordato a grandi linee sulle cause del decesso di Mouhamed, che sarebbe stato cagionato da un’assunzione eccessiva di sostanze oppiacee.

Indagato per omicidio colposo, a seguito di cessione di stupefacenti, Joseph Parisi, 44 anni, di New York ma residente a Castel di Lama, difeso dall’avvocato Alessandro Angelozzi. L’uomo è attualmente detenuto al carcere di Fossombrone per altra causa.

I fatti risalgono all’estate del 2009, tra il  7 ed il 10 agosto, in cui l’indagato, durante la sua detenzione al carcere di Marino del Tronto, riceveva legittimamente dal Sert dosi di metadone. Parte del quantitativo ricevuto, però, sarebbe stato  occultato da Parisi e ceduto, in parte, a Ben Salah Mohuamed, suo compagno di cella. La dose del 10 agosto del 2009 gli sarebbe stata, purtroppo, fatale.

Al giudice l’ultima parola, con la sentenza che, molto probabilmente, arriverà il prossimo 28 maggio.

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