TERAMO – Un casale di campagna nella periferia di Colonnella, allestito come una centrale di smistamento della droga, pronta per essere immessa sul mercato abruzzese e su quello ascolano. Processato oggi, per direttissima, dal Tribunale di Teramo, E.M., 30 anni, ascolano, difeso dall’avvocato Umberto Gramenzi, ha patteggiato una pena a due anni. Il giovane, arrestato un mese fa, era accusato di detenzione di sostanze di stupefacenti, a fini di spaccio.

Al margine di accurate attività di indagini, le forze dell’ordine erano riuscite ad individuare il casale, frequentato abitualmente da alcuni tossicodipendenti, all’interno del quale avevano rinvenuto dei soldi in contanti, probabilmente frutto dell’attività di spaccio, ed alcuni strumenti di precisione per imballare le dosi. Il trentenne ascolano era stato, inoltre, trovato in possesso di 100 grammi di hashish.

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