ASCOLI PICENO – Joseph Parisi 44 anni, di New York ma residente a Castel Di Lama, è stato condannato, questa mattina, dal Giudice Rita De Angelis, a 3 anni di reclusione. L’uomo è attualmente detenuto al carcere di Fossombrone per altra causa.

Indagato per omicidio colposo, a seguito di cessione di stupefacenti, il quarantaquattrenne, difeso dall’avvocato Alessandro Angelozzi, era accusato di essersi più volte appropriato di parte delle dosi di metadone ricevute dal Sert, durante il suo periodo di detenzione al carcere di Marino del Tronto, e di averle ben occultate all’interno della sua cella.

I fatti risalgono all’estate del 2009, tra il  7 ed il 10 agosto. Parte del quantitativo ricevuto e ben nascosto, inoltre, sarebbe stato  ceduto da Parisi a Ben Salah Mohuamed, suo compagno di cella, e la dose del 10 agosto del 2009 gli sarebbe stata, purtroppo, fatale. Mouhamed fu stroncato, infatti, da un’insufficienza cardio-respiratoria dopo aver assunto dosi eccessive di metadone.

Lo sorso 22 maggio, nella stanza del Gup, Rino Froldi e Dora Mirtella, docenti di tossicologia forense e medicina legale all’Università di Macerata che, in qualità di periti, hanno concordato sulle cause del decesso di Mouhamed, che è stato cagionato da un’assunzione eccessiva di oppioidi.

Copyright © 2017 Riviera Oggi, riproduzione riservata.
(Letto 385 volte, 1 oggi)