ASCOLI PICENO – R.Y., 35 anni, belga, è stato condannato, dal giudice Marco Bartoli, a un anno di reclusione, con l’accusa di spaccio di sostanze stupefacenti. Difeso dall’avvocato Umberto Gramenzi, il giovane belga, recidivo, finì in manette lo scorso 8 aprile e da allora era stato messo ai domiciliari in attesa del giudizio per direttissima, che è arrivato questa mattina.

Il pusher era stato segnalato da una donna ai Carabinieri di Ascoli, mentre spacciava all’interno del parcheggio della stazione Esso di Monticelli, a pochi passi dall’annesso “Tiger Bar”. Ad una prima ricognizione dei militari, del giovane, però, nessuna traccia. Alla vista della pattuglia, lo spacciatore si era, infatti, nascosto nel bagno di servizio del Bar, ma pochi minuti dopo gli uomini in divisa riuscirono a stanarlo.

Indosso al giovane belga i Carabinieri gli trovarono un coltellino, 250 euro in contanti e un assortimento completo di diversi grammi di eroina, hashish e marijuana, ben avvolti in un involucro di plastica. Scattarono, così, subito le manette e gli arresti domiciliari. E oggi, la sentenza di condanna a un anno di carcere.

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