ASCOLI PICENO – Quattro anni di carcere per Ben Ali Mohmid, Tunisino di 23 anni, residente a Martinsicuro, da sei mesi detenuto al carcere di Marino del Tronto. Lo ha deciso questa mattina il giudice Giuliana Filippello. Difeso dall’avvocato Umberto Gramenzi, il 23enne era accusato di detenzione e spaccio di 206 grammi di eroina, da cui erano ricavabili almeno 2.600 dosi, e 95 grammi di hashish, da cui, invece, di dosi ne sarebbero uscite almeno 450. Il Pm, Umberto Monti, aveva chiesto 4 anni e 4 mesi.

I fatti risalgono al 29 dicembre del 2012, quando gli agenti del Commissariato di San Benedetto del Tronto, videro il tunisino scendere da un autobus proveniente da Napoli. Ben Ali, che si era accorto di essere stato individuato, cercò di far perdere le proprie tracce con un repentino cambio di direzione, cosa che fece insospettire i Poliziotti. Ma alla fine venne bloccato.

Dichiarò il falso, affermando di essere un cittadino albanese, ma poi venne sottoposto ad una perquisizione personale, e gli agenti rinvennero nella federa suo giubbotto 12 ovuli contenenti, complessivamente, 197 grammi di eroina. Altri 9 grammi della stessa sostanza, contenuta in un altro ovulo, vennero trovati all’interno del suo calzino destro, e poco più di 95 grammi di hashish saltarono fuori da una busta della spesa, insieme ad alcuni prodotti alimentari.

Oltre alla droga,  Ben Ali aveva con se un coltello a scatto, della lunghezza complessiva di 16 centimetri ed un telefono cellulare. La Polizia sequestrò tutto quanto e il tunisino, che non aveva con se nemmeno i documenti di riconoscimento, venne arrestato. Da sei mesi detenuto al carcere di Marino, il giovane, in una occasione, ha tentato di impiccarsi usando un lenzuolo ma, grazie all’allarme dato dagli altri detenuti, gli agenti della penitenziaria sono riusciti a soccorrerlo appena in tempo. 

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