ASCOLI PICENO – L’assessore regionale Canzian critica la mancata elezione del cda del Consorzio Idrico Piceno all’insegna di un auspicabile rinnovamento.”Sulla elezione dei componenti del Cda del Consorzio Idrico Piceno – si legge in una nota – ancora una volta si è persa una occasione, l’ultima in ordine di tempo, rinunciando ad indicare figure nuove, competenti e soprattutto slegate dai partiti. Ma davvero non si può fare a meno di “sistemare” ex-assessori, segretari di partito e affini nei vari Enti? Ma perché è così difficile o impossibile imboccare la strada che tanti cittadini, ormai da troppo tempo, si aspettano da noi? Perché si persevera nell’arroganza  e nella noncuranza per quello che sta avvenendo intorno a noi? Non giova ormai più neanche ricordare le parole di Berlinguer nella sua storica intervista a Scalfari del 1981: “I partiti sono oggi soprattutto macchine di potere e di clientele. Hanno occupato gli enti, le banche, le aziende pubbliche, gli istituti di cultura, gli ospedali, le università. I partiti di oggi hanno scarsa conoscenza della vita e dei problemi della gente. Idee, ideali, programmi: pochi e vaghi. Sentimenti e passione civile, zero!”. Ed era il 1981! Forse è anche per questo che il 19° anniversario della sua morte è trascorso assolutamente dimenticato anche per coloro che da quella esperienza umana e politica “comunque” provengono. Ma per costoro la sua figura, oggi, è forse fin troppo imbarazzante. Certo, sorprende che anche chi, giovane o meno giovane, a parole, professa il rinnovamento della politica, delle idee, dei metodi, quando si trova a doverlo dimostrare con i fatti è come gli altri, o volge lo sguardo dall’altra parte per non vedere. E allora così sia. Ma temo che siamo prossimi al capolinea!”

Copyright © 2017 Riviera Oggi, riproduzione riservata.
(Letto 568 volte, 1 oggi)