ASCOLI PICENO – Centinaia di peluche insanguinati abbandonati ai caselli autostradali italiani e sulle principali strade della penisola. Affianco una scritta: “Un cane abbandonato è un cane condannato“. E’ questa la forte azione compiuta dai militanti della ‘Foresta che Avanza‘, costola ecologista che fa capo a CasaPound Italia, con lo scopo di sensibilizzare cittadini e istituzioni contro “l’abominevole pratica dell’abbandono dei cani, un’abitudine disumana che ogni estate fa decine di migliaia di vittime” fanno sapere dall’associazione.

Non ci possono essere alibi per questa pratica infame – dice Dario Orsini, responsabile ascolano della ‘Foresta che avanza’ -. Ogni anno in estate si contano oltre centomila casi di abbandono, e, nonostante le tante campagne fatte, non possiamo considerare il problema risolto. Per questo, avendo a cuore gli animali, riteniamo doveroso mostrare senza infingimenti la realtà di quello che accade quando decidiamo di abbandonare i nostri animali anche con azioni choc come quella messa in atto oggi“.

In concomitanza con le altre iniziative in Italia, anche nel capoluogo piceno, all’uscita Ascoli Est del raccordo autostradale Ascoli-San Benedetto, è stato posizionato un peluche con affianco la scritta: “L’abbandono è condanna a morte” (vedi photogallery).

Copyright © 2017 Riviera Oggi, riproduzione riservata.
(Letto 631 volte, 1 oggi)