ASCOLI PICENO – Ad una settimana di distanza dalla sua approvazione da parte del Consiglio Comunale, si riaccende la discussione sulla Previsione di Bilancio 2013. Se da un lato la maggioranza aveva salutato con soddisfazione il passaggio del testo evidenziando come nonostante le difficoltà si fossero rispettati tutti gli obiettivi di mandato, il Pd non ci sta e tramite i consiglieri Corradetti, Bellini e Bastiani attacca senza mezze misure l’operato del sindaco Castelli.

” Come ogni anno vengono presentate opere faraoniche che poi ne vengono fatte neanche il 15% – spiegano i tre consiglieri – quello che viene realizzato poi è a totale discrezione della Giunta con il Consiglio depauperato di ogni sua funzione di indirizzo. Con questa Amministrazione il debito è passato dai 52 Milioni del 2010 ai 67 Milioni attuali, una zavorra che graverà sui cittadini e sui loro figli per i prossimi trenta anni. Castelli è un sindaco immagine, come molti che hanno portato i loro comuni a situazioni debitorie insanabili”.

Sotto attacco anche i 18 Milioni di mutui assunti negli ultimi due anni dall’Amministrazione : ” Non c’è traccia di nessun progetto innovativo, solo orecchie dritte per i piccoli bisogni con una visione sempre alla data elettorale senza una programmazione. Non si deve dire grazie per questi lavori perchè sono normale amministrazione, risistemare un marciapiede non è un colpo di genio. I mutui devono esser fatti per fare investimenti che possono dare entrate per avere tre vent’anni utili e non debitiBilancio tappato utilizzando le partecipate come cassa ,che oramai è quasi esaurita, e con entrate alterate sulla TARSU dove ci fanno almeno 2 Milioni di cresta. Dai dati poi emerge che solo 1/6 degli affitti è stato riscosso, con la maggioranza che o è in una situazione disperata da non poter pagare oppure c’è una grande inerzia da parte del Comune”.

Dato molto preoccupante per l’opposizione è che il debito complessivo del Comune, partecipate comprese, supera i 90 Milioni di Euro, aumentato negli ultimi anni di fronte ad una diminuzioni dei partimoni dopo le vendite degli ultimi anni. Altra patata bollente per i tre consiglieri è la questione SABA che chiede 5,5 Milioni di mancati introiti, la soluzione proposta al Consiglio dal Pd era quella di utilizzare i 3 Milioni e rotti del “tesoretto” insieme ai più di 6 Milioni che la Piceno Gas deve versare per ricomprare la società facendo una ripartizione sul piano di stabilità, creando così un introito futuro per le casse comunali.

A margine della conferenza il consigliere Bastiani ha voluto spendere due parole sul Presidente del Consiglio Comunale Umberto Trenta, parole non proprio tenere : ” Ho una esperienza ormai ventennale e per la prima volta che penso che ci sia un presidente del consiglio non all’altezza. I suoi comportamenti non sono giustificabili, ne va della dignità di tutto il Consiglio, anche per come si comporta verso i consiglieri più giovani e con quelli di sesso femminile. La cosa più grave che accanto a lui c’è il segretario e il sindaco che non gli dicono nulla. Se non verrà sostituito ogni volta che inizia un consiglio io uscirò“.

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