ASCOLI PICENO – Beccato dagli uomini delle Fiamme Gialle con 40 panetti di Hashish, del peso complessivo di 4 chili, ben custoditi nel vano portabagagli del sua Audi A6.  Per questo, E.A., 42 anni, marocchino residente ad Ascoli Piceno, è stato condannato a cinque anni di reclusione dal Tribunale di Macerata, con l’accusa di detenzione, trasporto illegale a fini di spaccio di sostanze stupefacenti.

Il suo arresto risale al 2 febbraio scorso – nell’ambito di una vasta operazione di monitoraggio della zona da parte della Guardia di Finanza di Ascoli – quando l’uomo era stato sorpreso in una stazione di servizio della Statale 16 Adriatica, all’altezza di Porto Recanati. Durante la perquisizione di rito, gli uomini delle Fiamme Gialle avevano rinvenuto l’hashish – 40 panetti ben divisi e confezionati in cellophane, da cento grammi ognuno – ben occultato all’interno del vano bagagli della sua Audi A6. Totale, 4 chili di sostanza stupefacente pronta per essere spacciata. Dopo il suo arresto,convalidato dal Gip di Macerata, il marocchino, difeso dall’avvocato ascolano, Umberto Gramenzi, era stato condotto nella casa circondariale di  Ancona.

Poi, il processo con la formula del rito abbreviato e, infine, la sentenza di condanna emessa dal tribunale di Macerata che ha messo la parola fine all’inarrestabile corsa di quello che, negli ambienti dello spaccio, era considerato uno degli elementi di spicco, operativo tra la provincia ascolana e quella di Ancona.

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