OFFIDA – Tra cavatelli al ragù di maiale, cacio cavallo impiccato, panzerotto pugliese, arrosticini, tagliatelle al tartufo estivo, frittura di pesce, orecchiette alla crudaiola, risotto alla Lacrima di Morro d’Alba, piatti per celiaci e i vini della cantina Ciù Ciù. Dal 12 al 21 luglio a Offida torna per il terzo anno consecutivo “Ciborghi”, il Festival delle cucine regionali dei Borghi più belli, organizzata dalla cooperativa Oikos in collaborazione con vari sponsor pubblici e privati.

Dieci giorni di specialità culinarie da tutta Italia e dall’Ucraina, in piazza del Popolo a Offida, a partire dalle ore 18.

Con un biglietto di 15 euro sarà possibile comporre una cena scegliendo  le specialità di quindici cittadine insignite della Bandiera rossa dei Borghi più belli d’Italia, preparate da cuochi provenienti da otto regioni d’Italia (Trentino Alto Adige, Friuli, Umbria, Marche, Azzo, Campania, Puglia, Sicilia) e dall’Ucraina: Monterosso Almo in Sicilia, Nusco in Campania, Locorotondo in Puglia, Borghi del Fiuli, Rango in Trentino Alto Adige, Tagliacozo in Abruzzo, Matelica, Grottammare e Offida per le Marche, Castiglione del Lago in Umbria, Castel del Monte e Civitella del Tronto in Abruzzo, Borghi di Puglia.

Due i convegni, al Teatro Serpente Aureo. Il primo domenica 14 alle ore 18, sul tema “Mani sapienti al lavoro: i tesori dell’artigianato artistico. I casi del merletto di Offida e del rame di Force”, con la partecipazione dell’assessore regionale all’Artigianato Sara Giannini, del sindaco di Offida Valerio Lucciarini, del presidente di Piceno Promozione Gino Sabatini (che ha promosso lo scambio con l’Ucraina, con la prospettiva di avviare proficui scambi commerciali), del sindaco di Force Augusto Curti, della merlettaia della brucooperativa Oikos, Mariella Traini.

Il secondo convegno venerdì 19 alle ore 16 sul tema “Le cucine dei Borghi: le grandi eccellenze della piccola Italia, per un turismo di qualità“, con l’assessore regionale all’Agricoltura Maura Malaspina, il presidente nazionale de I borghi più belli d’Italia Fiorello Primi, il vicesindaco di Offida Piero Antimiani, lo chef Daniele Citeroni, il responsabile de I borghi più belli d’Italia Livio Scattolini e l’esperto di cultura enogastronomica Stefano Greco.

All’Enoteca regionale si svolgeranno invece quattro laboratori, gratuiti con prenotazione obbligatoria (tel. 0736.888609, www.ciborghiditalia.it): lunedì 15 sulla preparazione delle olive ascolane, mercoledì 17 suipiatti a base di tartufo estivo dei Sibillini, giovedì 18 sulla preparazione del chichiripieno e i funghetti di Offida, sabato 20 sulla preparazione e trasformazione di frutta della Valdaso.

La manifestazione è stata presentata nelle scorse settimane dal vicesindaco di Offida Piero Antimiani e dal presidente di Oikos Mario Sergiacomi a Vipiteno, all’assemblea nazionale de I borghi più belli d’Italia, e ricalca il modello organizzativo di Fritto Misto all’Italiana ad Ascoli e di Anghiò a San Benedetto. Nel corso della manifestazione verranno raccolte le valutazioni del pubblico, oltre che di una giuria composta da Giancarlo Reversi (direttore responsabile del bimestrale Le vie del gusto), Umberto Forte de I borghi più belli, e Stefano Greco. Verrà così proclamato il “piatto di Ciborghi 2013”.

Nei fine settimana, inoltre, saranno in vendita i prodotti tipici. Da notare che il biglietto per Ciborghi dà anche diritto all’ingresso in uno dei tre musei di Offida.

L’iniziativa gode del sostegno del Comune di Offida, del ministero delle Politiche agricole, della Regione Marche, del consorzio turistico «Riviera delle palme», del Gal Piceno, del Programma di sviluppo rurale 2007/2013 dell’Unione europea / Regione Marche, oltre che di vari sponsor privati.

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