ASCOLI PICENO – Dodici arresti. Questo, il risultato della brillante operazione “Aur Rosu” (oro rosso in lingua romena), in cui circa 50 militari dell’Arma dei Carabinieri, dalle prime luci dell’alba, sono stati impegnati tra Ascoli Piceno e Latina. Sono state 14, invece, le ordinanze di custodia cautelare, firmate dal Gip, Giuliana Filippello, su richiesta del Sostituto Procuratore della Repubblica, Cinzia Piccioni, e dal Procuratore Capo, Michele Renzo, nei confronti di un’associazione e delinquere di matrice romena, di cui altri due componenti sono tutt’ora latitanti. Il gruppo criminale era, infatti, dedito alla commissione di furti di rame, nella zona tra Ascoli Piceno, Macerata e Teramo.

Le indagini, avviate dai militari del Nucleo Operativo della Compagnia Carabinieri di San Benedetto del Tronto alla fine dello scorso anno, e concluse il 2 maggio scorso, sono state portate a termine con l’ausilio di strumenti di geolocalizzazione elettronica, in seguito ad alcuni furti perpetrati all’interno di impianti fotovoltaici nell’hinterland sanbenedettese. Un primo arresto era stato eseguito proprio il 2 maggio scorso, quando le manette sono scattate, in flagranza di reato, per 7 dei 14 indagati, colpevoli del furto di circa 30 quintali di cavi di rame di un sito fotovoltaico nella zona di Cesolo di San Severino Marche. Più di 50 mila euro è stato il danno patrimoniale a danno dell’azienda.

Come la composizione di puzzle, attraverso minuziosi riscontri alle intercettazioni telefoniche, ai tradizionali servizi di osservazione e pedinamento, gli investigatori hanno ricostruito la geometria criminale di una vera a propria associazione a delinquere di matrice romena, i cui componenti, tutti residenti o domiciliati da tempo ad Ascoli, erano favoriti dalla complicità di tre ascolani. La struttura organizzativa prevedeva due figure emergenti, con il compito di individuare gli obiettivi da colpire, costituire le squadre d’assalto, dirigere e coordinare i sopralluoghi presso gli obiettivi scelti e, infine, tutte le fasi del furto.

Si tratta di Gheroghica M.S., 33 anni,  e Platon O.M., 23 anni, i primi ad essere arrestati al termine delle indagini, lo scorso 2 maggio. Attualmente si trovano, rispettivamente, agli arresti domiciliari ad Ascoli e a Latina.  Pascal C., 26 anni, Vartosu C., 42 anni, Palea I.M., 28 anni, Moldoveanu N., 42 anni, Peptanaru R.M., 30 anni, Clapon I.M, 20 anni, Para Constantin, 38 anni, Celani P., 50 anni, Alfonsi D., 26 anni e Morganti S., 26 anni, sono gli altri soggetti arrestati oggi, tutti con mansioni ben definite all’interno del gruppo criminale. Tutt’ora ricercati, invece, altri due individui.

Durante l’operazione dei Carabinieri sono stati sequestrati, visori notturni, indumenti per il travestimento e radiotrasmittenti, tutto materiale utilizzato per la commissione organizzata dei furti di rame.

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