ASCOLI PICENO – Manca ancora l’ufficialità da corso Vittorio Emanuele, ma oramai è cosa fatta.  Vito Falconieri lascia l’Ascoli: l’attaccante classe ’86 è stato acquistato dal Parma, col quale ha firmato un contratto triennale, per poi andare a militare nel Gubbio. Dopo la cessione di Andrea Giallombardo e gli affari Tamasi, Colomba e Pasqualini, dunque, sempre più forte l’asse tra i bianconeri e i ducali in sede di calciomercato. Le novità di ieri riguardano anche gli ingressi per Pergolizzi: uno, quello di Lorenzo Marchionni, esterno classe ’94, che dal Chievo Verona potrebbe tornare ad Ascoli. L’altro, è la mezza novità Soncin: il giocatore, tornato lunedì per il raduno, non ha ancora firmato, ma probabilmente lo farà oggi o al massimo domani mattina: è quasi certo, infatti, che verrà presentato giovedì pomeriggio presso il punto vendita ‘Max Store’, quando ci sarà un’occasione speciale per i tifosi bianconeri che potranno incontrare la squadra ed acquistare la nuova divisa ufficiale con un forte sconto sui prezzi. I responsabili di ‘Max Sport’, poi, informano che c’è un nuovo sito internet a disposizione, con la possibilità dell’e-commerce, per tutti i tifosi lontani.

Intanto ieri hanno parlato anche i primi due acquisti stagionali: il portiere Edoardo Pazzagli e l’attaccante Emiliano Storani. Di Pazzagli, figlio dell’indimenticato Andrea scomparso esattamente due anni fa, colpisce la somiglianza con suo papà: per chi ha vissuto quelle belle stagioni di fine anni ’80 vedrà in lui gli stessi occhi di quel portierone toscano poi passato al Milan. E il pensiero va subito a lui e alle sue uscite anche al limite dell’area con una mano sola ad afferrare il pallone. Confessa: “Devo dire che ha cercato di inculcarmi questo tipo di tecnica fin da piccolo. Ma oggi con questi palloni e con un calcio sempre più veloce, sono poche le occasioni. Sono comunque uno che cerca di aiutare la difesa uscendo spesso tra i pali“. Lo sguardo, poi, torna al giorno del raduno e ai mille tifosi presenti al ‘Città di Ascoli’. “Certo, il tifo non manca e sono contento. Lunedì era una giornata particolare e, pur non conoscendo le vicende passate, bisogna accettare che la tifoseria faccia sentire le proprie ragioni. Noi però – dice – dobbiamo solo pensare ad allenarci per il campionato che partirà tra un mese“. Sul mister e sul campionato: “Non lo conoscevo, ma già ieri m’è parso molto motivato. Ci ha chiesto massimo impegno e di pensare solo al campo. Sarà un torneo strano: forse ci sarà poca competitività, tra squadre fatte di giovani e altre che attingono giocatori dalle categorie superiori“. Sempre su lunedì e il discorso del presidente  Benigni sul comportamento da seguire per essere veri sportivi: “Non so cosa sia successo in passato, ma noi siamo pagati per essere dei professionisti e, nel possibile, fare il meglio in campo e fuori. Certo, non possiamo vivere un anno reclusi in casa, ma la professionalità non deve mai mancare per il rispetto della squadra, della società e dei tifosi“. Infine, sull’importanza di avere Soncin: “Per l’Ascoli è fondamentale: lo conoscevo già e, anche se siamo ancora un cantiere aperto, lui sarà sicuramente utilissimo per la sua esperienza“.

Uno che potrebbe carpire qualche segreto dal Cobra nello stare in campo potrebbe essere Emiliano Storani, nonostante il ruolo differisca un pò: “Sono un esterno d’attacco, ma posso fare anche il trequartista o la seconda punta, ma a me basta giocare” spiega sorridendo e con un simpatico accento maceratese. Di fatto arriva da Montecassiano, terra anche del cavaliere della Quintana di Ascoli Francesco Scattolini: “E’ un mio amico, abita dietro casa mia. Non ho mai visto la giostra, ma lui è fortissimo. Ad Ascoli sono stato solo da avversario ai tempi dei Giovanissimi nazionali, quando con il Tolentino espugnai proprio questo campo“. Sul suo arrivo e sul senso di appartenenza ai colori invocato anche dal presidente: “Sono in una piazza importante che ha visto tante stagioni di serie A e B, per me è un motivo d’orgoglio. Il presidente è deluso, ma voglioso di ripartire e fare grandi cose. Non ho mai trovato un presidente che ci tenesse così“. Infine sul pubblico: “La domenica faranno la differenza, sia in casa che in trasferta e i nostri avversari daranno il massimo perché sanno di giocare contro l’Ascoli. Lunedì è stato molto emozionante averli all’allenamento, magari fosse sempre così. Ti danno una grande carica“.

Infine, gli ultras dello storico gruppo ‘Settembre bianconero’ attraverso un comunicato, hanno preso le distanze dal lancio di alcune ‘bombe carta’ sul terreno di gioco durante l’allenamento della squadra lunedì pomeriggio. Effettuato il sorteggio del Primo Turno di Tim Cup: l’Ascoli sarà impegnato contro i bergamaschi del Ponte San Pietro-Isola, meglio nota come Pontisola, società che milita nel girone B di serie D. La sfida avverrà il 4 agosto. Da definire stadio e orario. 

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