ASCOLI PICENO – Per un’ufficialità che viene, un’ufficialità che manca. Il calciomercato estivo sta entrando nel vivo anche per l’Ascoli Calcio. Sono tante le imminenti evoluzioni della (per ora) assai giovane rosa a disposizione di mister Pergolizzi. Tanto per cominciare, da ieri Tommasi Morosini è senza contratto: il centrocampista (17 presenze e un gol nel 4-1 al Cittadella) ha ottenuto la risoluzione da Corso Vittorio dopo che nei primi giorni di ritiro ha visto che non era tra i ‘beniamini’ della tifoseria, la quale non gli ha perdonato la partenza dalle sedute punitive post retrocessione.

Manca, come dicevamo, un’altra ufficialità: quella di Andrea Soncin. L’attaccante, che firmerà un contratto di un anno, doveva essere presentato oggi presso il punto vendita Max Store. Tuttavia, sono sorti alcuni intoppi sull’accordo che saranno limati presto. Intanto, da sistemare ancora le partenze di Giallombardo e Faisca. Il primo verrà acquistato dal Parma, che lo girerà molto probabilmente al Gubbio, mentre sul secondo si punterà probabilmente su un’altra risoluzione contrattuale e sul ritorno in patria. Con i due addii, risparmiando anche sugli ingaggi, la società potrà puntare su qualche colpo in entrata. E’ vicinissimo, a tal proposito, l’arrivo di Pietro Tripoli, attaccante ventiseienne del Varese. Il giocatore ha già accettato la proposta bianconera e sta aspettando di discuterne con la società d’appartenenza. Per lui si pensa ad una comproprietà.

Ma ieri è stato il giorno della prima intervista stagionale per il tecnico Rosario Pergolizzi. Mercato, gestione del gruppo e programmi, questi gli argomenti che ha trattato. Si comincia dagli ‘scontenti’: “Come dimostra la partenza di Morosini, non vogliamo tenere con forza gente che non ha voglia di restare. E’ giusto che vada via, ma tutti quelli che ci sono vogliono far parte del gruppo. Per quanto riguarda Scalise – spiega – non è vero che non è contento: è un bravo ragazzo, gli si può rimproverare tutto, ma non che non voglia restare. Il resto sono chiacchiere“. Su Rosania e Capece: “Mai chiesto di partire, si allenano con impegno. Se poi ci saranno offerte…“. Restando sul mercato, Pergolizzi dice che “le priorità ora sono di chiudere le uscite di Faisca e Giallombardo. Poi prenderemo qualcuno, ma chi viene deve farlo con la giusta mentalità: Ascoli è una piazza importante“.

Sul ritiro appena iniziato: “L’impatto è stato positivo e anche l’approccio con il ds e la società. Come ha detto Fabiani ‘stiamo ripartendo’. Ma ora ci servono tranquillità e calma“. Anche perché gli obiettivi stagionali necessitano di tempo: “Cercheremo di fare il massimo sempre programmando in prospettiva, ma guai a fare proclami. Stiamo ripartendo da una retrocessione – afferma il tecnico – e in questo momento siamo una squadra come tutte le altre, che va completata come tutte, nel limite del possibile, ma anche del dovuto. Vogliamo prenderci qualche soddisfazione, certo. L’importante – sottolinea – è che la tifoseria sia presente, perché squadra e tifosi devono essere un’unica cosa“.

Ieri c’è stato il sorteggio di Tim Cup. Il 4 agosto l’Ascoli accogliera il Pontisola, formazione di serie D: “In questo momento non siamo in condizione neanche di reggere dieci minuti. Le squadre di D corrono molto e magari si conoscono bene. Noi ora pensiamo a crescere, ma con calma. Vogliamo costruire qualcosa d’importante“.

Si parlerà anche di questo stasera alla Sala Docens di piazza Roma, dove alle 21,30 si terrà la riunione del nuovo Settembre Bianconero. Chi, invece, si unirà alla squadra per tutto il giorno è la piccola Giorgia Zucchetti, alunna delle elementari di Folignano, vincitrice del Progetto per le scuole ‘Mens sana in corpore sano“. Premiato come migliore il suo ‘piatto smile‘ fatto solo di prodotti genuini. Per lei una giornata, quella di oggi, completamente con la squadra: dalla mattina alla sera, pranzerà e cenerà con i suoi beniamini.

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