ASCOLI PICENO – La Squadra Mobile di Ascoli Piceno ha concluso stamattina, con l’arresto di 8 persone, l’operazione antidroga denominata “Chrono Cross”.L’indagine era scaturita dall’aggressione avvenuta a San Benedetto del Tronto a novembre del 2012 da parte di un gruppo composto da italiani ed albanesi nei confronti di due ragazzi sambenedettesi.

Le successive indagini condotte dalla Squadra Mobile di Ascoli Piceno, avevano permesso di comprendere che dietro l’aggressione c’era una partita di droga non pagata da parte degli aggrediti.
Le successive attività di polizia giudiziaria permettevano così di individuare un cospicuo gruppo composto da 8 persone che operavano principalmente nel territorio di San Benedetto del Tronto ma con ramificazioni anche a Martinsicuro (TE), Civitanova Marche (MC) e Roma.

Le risultanze probatorie sono state eseguite sia attraverso attività tecniche, sia attraverso attività operative sul territorio.
Numerosi sono stati i servizi di appostamento e pedinamento che hanno permesso di raccogliere a carico degli arrestati, gravi indizi di colpevolezza per il reato di spaccio di sostanze stupefacenti.
La droga, proveniente da Roma, dopo essere arrivata attraverso corrieri direttamente nella costa adriatica, veniva spacciata al dettaglio durante le serate della Movida rivierasche, da Civitanova Marche a Martinsicuro, attraverso una fitta rete di scambio tra pusher ed acquirenti.

Fin dalle prime attività di indagini si rilevava come i singoli componenti del gruppo risultavano gestire una fiorente e redditizia attività di spaccio ed in particolare si evidenziavano le richieste fatte ai loro acquirenti circa il pagamento dei crediti derivanti dalle pregresse cessioni di sostanze stupefacenti.
La cocaina, infatti, veniva ceduta agli acquirenti, alcuni di questi anche insospettabili, inizialmente a credito; successivamente alle cessioni avvenute, gli spacciatori iniziavano a chiedere di rientrare in possesso del compenso per la cocaina ceduta al fine da alimentare un vero e proprio commercio illegale.
L’attività investigativa, durata 7 mesi, ha permesso di sequestrare 1 Kg. di mannite, 500 grammi di cocaina,  3.500 euro nonché presse, frullatori ed in genere macchinari atti alla preparazione ed al confezionamento dei panetti di cocaina.

Alle prime ore dell’alba la Squadra Mobile di Ascoli Piceno ha dato esecuzione alle ordinanze di custodia cautelare in carcere emessa dal Tribunale di Ascoli Piceno,  Giuliana Filippello, dietro richiesta del Pubblico Ministero della Procura della Repubblica di Ascoli Piceno Cinzia Piccioni, nelle province di Roma, Ascoli Piceno, Macerata e Teramo.
Gli arrestati sono:
Piersimone Rossetti, di anni 27, residente San Benedetto del Tronto;
– Erjon Hoxha, di anni 30, Albanese residente a San Benedetto del Tronto;
– Ervin Prifti,di anni 31, Albanese residente ad Ascoli Piceno;
– Hakik Guri, detto Kiko, di anni 29, Albanese domiciliato a Grottammare;
– Rrapo Kapllani, di anni 32, Albanese residente a Massignano (AP);
– Armand Taullau, di anni 32, Albanese residente a Roma;
– Florjan Neziri, di anni 34, Albanese residente a San Benedetto del Tronto;
– Arjan Corosteni, di anni 31, Albanese residente a Civitanova Marche.

Gli arrestati, dopo le formalità di rito, sono stati condotti presso le case Circondariali di Ascoli Piceno, Camerino e Roma, a disposizione dell’A.G. mandante.

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