ASCOLI PICENO – Ancora brucia la sua partenza che il fuoco della polemica non accenna a placarsi. Dopo le parole del ds Fabiani che lo accusava di non aver tenuto fede alla sua parola (“Diceva di voler aspettare il ritorno del suo procuratore, noi avevamo accontentato tutte le sue pretese“), Andrea Soncin, in occasione della conferenza di presentazione come nuovo giocatore dell’Avellino risponde al dirigente bianconero, dando la sua versione dei fatti.

Prima permettetemi di ringraziare la società dell’Ascoli Calcio e tutti i suoi tifosi – esordisce il ‘Cobra’- , che in questi cinque anni mi sono stati sempre vicini e sempre calorosi nei mei confronti. Conserverò per sempre un bel ricordo“. Quindi, ecco la risposta: “Io non faccio polemiche, né voglio farle questa volta perché non rientra nel mio stile. E né voglio fare commedie perché non faccio l’attore. Posso solo dire – rivela il terzo cannoniere della storia bianconera – che ero senza contratto da venti giorni e non potevo rifiutare la chiamata di una grande piazza come Avellino e continuare a giocare in Serie B“.

Nessun riferimento, dunque, ad alcun contratto biennale già firmato dalla società e fermo da diverse settimane sulle scrivanie di Corso Vittorio Emanuele. Reticenza, dimenticanza o una nuova versione dei fatti? Rimane il fatto che sono state più decise le dichiarazioni del ds Fabiani, quando ieri diceva al nostro sito: “La società è parte lesa, non c’entriamo niente nella sua scelta e sfido chiunque a provare il contrario”, aggiungendo: “Per me è stata una delusione“.

Per la cronaca, poco fa, in concomitanza con Soncin, è stato presentato anche un’altro nuovo acquisto dei ‘Lupi’ ed ex bianconero Maurizio Peccarisi. Per lui contratto di un anno.

Ha collaborato Rino Scioscia (‘soloavellino.com’)

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