ASCOLI PICENO – Nuova linfa alle nuove attività imprenditoriali del Piceno.
La Giunta regionale ha dato il via libera allo schema di intesa tra la Regione e la Provincia di Ascoli Piceno e gli attori finanziari operanti nel Piceno, per l’attuazione del “Prestito d’onore Piceno”.

L’obiettivo è di creare e avviare nuove iniziative imprenditoriali attraverso la concessione di microcredito a medio termine che escluda il ricorso a garanzie di qualunque tipo e preveda l’erogazione di servizi di assistenza tecnica gratuiti a soggetti disoccupati o in cassa integrazione o donne “over 35” residenti nei 33 Comuni piceni.

La convenzione è finalizzata a sostenere, nel corso del primo trimestre 2014, l’avvio di un minimo di 60 fino ad un massimo di 130 nuove imprese nel territorio della Provincia attraverso l’erogazione dei finanziamenti concessi dalle banche o intermediari finanziari presenti nel territorio provinciale, alle condizioni previste dall’avviso pubblico per la presentazione dei progetti di creazione di nuove imprese, da finanziare con il prestito d’onore Piceno.

La Regione si è impegnata a costituire un fondo di garanzia regionale per il prestito d’onore nel Piceno per l’importo di 500.000 €, tenuto conto che il prestito d’onore non prevede garanzia alcuna da parte dei richiedenti.

La Provincia di Ascoli Piceno, al fine di promuovere pienamente la convenzione si impegna a realizzare nel territorio l’attività di pubblicizzazione della convenzione al fine di informare e possibilmente coinvolgere tutte le banche iscritte all’Albo nazionale per l’esercizio dell’attività bancaria e agli intermediari finanziari presenti con propri sportelli nel territorio provinciale.

L’importo del finanziamento previsto dalla convenzione è di 25.000€ nel caso di imprese individuali o di società con meno di tre soci e di 50.000 € nel caso di società con almeno tre soci.
Il tasso fisso di interesse nominale (TAN) applicato è del 3,20% comprensivo dello spread, sia nel primo anno di differimento del pagamento, che nel successivo periodo di ammortamento di cinque anni. La durata del finanziamento è di sei anni (incluso un periodo di differimento della decorrenza del piano di ammortamento pari ad un anno) con l’assistenza dello specifico fondo di garanzia attivato dalla Regione. Le rate di ammortamento sono trimestrali.

Il Vicepresidente della Regione Marche, Antonio Canzian, ricorda che “..questa iniziativa rivolta a contrastare la crisi con la creazione di nuove imprese non è la sola che è stata assunta nel Piceno. Vale la pena ricordare lo stanziamento di 350.000 euro del FSE finalizzate alla realizzazione di un accelleratore di impresa per il Piceno; progetto avviato insieme alla Provincia, che ha investito uguale somma e a cui compete la realizzazione, per avviare venti start up innovative nel nuovo Centro di Villa Tofani”.

E ancora, investimento di tre milioni di euro di fondi ex FAS per il solo Piceno per interventi finalizzati all’incremento e alla stabilizzazione dell’occupazione attraverso contributi in conto capitale, per progetti di investimenti produttivi, quali creazione di nuove attività produttive ampliamento di quelle esistenti sotto forma di aumento della capacità produttiva, diversificazione della produzione in nuovi prodotti aggiuntivi e altri ancora.

Il Vicepresidente Canzian conclude sottolineando che “tutte le misure indicate sono rivolte esclusivamente all’incremento dell’occupazione”.

Maggiorazioni dell’intensità dell’aiuto sono previste per chi assume lavoratori in mobilità.

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