ASCOLI PICENO – Creativo, flessibile e sicuramente con una marcia in più: è il cervello dei bambini bilingue. Il vantaggio cognitivo dei bimbi che parlano almeno due lingue è indubbio e il bilinguismo precoce viene sempre più visto come una risorsa per sviluppare, tra le altre capacità, una maggiore sensibilità comunicativa in chi lo pratica. In una società in continua evoluzione, l’apprendimento delle lingue, in particolare della lingua inglese, assume la dimensione di un progetto culturale ed educativo che investe lo sviluppo generale dell’individuo.
Alla luce di queste premesse, la Kids&Us Language School, centro di formazione linguistica, si pone come una realtà all’avanguardia nel campo dell’insegnamento delle lingue a bambini a partire da un anno di età.

«Ascoli sta rispondendo bene – spiegano le titolari di Kids&Us Ascoli, Francesca Mannozzi e Valentina Pampano – riscontriamo interesse e partecipazione, ma vorremmo che si comprendesse appieno la potenzialità del progetto Kids&Us. I bambini imparano qualsiasi cosa senza sforzo, mentre negli adulti il processo di apprendimento implica delle motivazioni strumentali. I genitori hanno il dovere di stimolare al massimo questa predisposizione innata dei loro bambini. Allora perché privarli della possibilità di sfruttare le abilità naturali di cui dispongono per l’apprendimento di una nuova lingua?».

Ed è proprio con l’obiettivo di accendere i riflettori sulle “intelligenze pulite dei bambini” e per ribadire, ancora una volta, l’importanza dell’apprendimento delle lingue in età precoce, che la Kids&Us di Ascoli ha organizzato un Open Day nella prestigiosa cornice della “Sala dei Savi” del Palazzo dei Capitani del Popolo.

L’evento, patrocinato dal Comune di Ascoli Piceno, si terrà sabato 14 settembre alle ore 17 e vedrà la partecipazione straordinaria della creatrice del metodo Kids&Us, Natàlia Perarnau, che, ospite della Città Turrita direttamente dalla Spagna, presenterà l’innovativo metodo che ha cambiato il modo di insegnare le lingue ai più piccoli.

Un incontro, dunque, di grande spessore culturale-educativo, rivolto a tutti i genitori che scelgono di non porre limite alla capacità di imparare, o meglio di comunicare, dei propri bambini.

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