FOLIGNANO – Dopo molti anni, una tavola di Cola d’Amatrice torna a Folignano. Questo il tema del convegno che si terrà venerdì 13 settembre a Folignano, alle ore 18, presso la chiesa parrocchiale di San Gennaro.

La tavola, che era presente presso la chiesa folignanese, fu venduta nel 1800 e da lì, fece un lunghissimo viaggio che vide il suo termine negli anni 70, quando l’opera d’arte fu acquistata dalla Cassa di Risparmio de L’Aquila.

L’Assessore al patrimonio storico e culturale di Folignano Daniele Ricciotti: “abbiamo chiesto all’ex Cassa di Risparmio de l’Aquila, ora Bper, di far tornare temporaneamente l’opera qui da noi”. “E’ stato scelto il mese di Settembre proprio perché, in questo mese, festeggiamo il nostro Patrono, San Gennaro”.

In occasione di questo evento culturale, è stata anche data alle stampe la trascrizione del manoscritto dell’epoca che testimonia la presenza del Cola d’Amatrice a Folignano in veste di architetto.

Il volume è stato realizzato da Laura Ciotti, Sergio Spurio,Erminia Tosti-Luna, Adriana Cipollini e Michele Picciolo, che hanno curato l’edizione arricchendola con diversi spunti storici sulla Folignano del 1500.

Il Sindaco di Folignano Angelo Flaiani rivendica con orgoglio questa iniziativa sostenendo che “Folignano ha una storia di eventi molto particolare che merita la sua giusta considerazione”. “Fa piacere che questa tavola sia stata realizzata proprio qui, a Folignano, dove torna dopo molti anni”.

Il Sindaco ringrazia caldamente la Banca Popolare dell’ Emilia Romagna, ex Carispaq, che, insieme al CUP, ha contribuito alla realizzazione dell’iniziativa. “Ricordiamo anche gli sforzi fatti dal nostro parroco, Don Carlo Lupi, per avere questa tavola qui da noi”, aggiunge il Sindaco.

“Stiamo costruendo una rete di collaborazioni che ci consentirà altre iniziative di questo genere” prosegue Flaiani.

La tavola di Cola d’Amatrice potrà essere visitata fino al 13 ottobre prossimo presso la Parrocchia di San Gennaro a Folignano.

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