ASCOLI PICENO – Firmato in Provincia, il protocollo d’intesa tra la Provincia di Ascoli Piceno, il Comune e il CAI. Il progetto prevede di implementare i lavori per l’organizzazione e la manutenzione della rete escursionistica della Montagna dei Fiori, precisamente nell’area di Colle San Marco.

L’Assessore all’Ambiente della Provincia di Ascoli, Andrea Antonini afferma che “la Provincia intende tutelare un’area che gli ascolani amano. Si tratta di zone ormai antropizzate, con numerosi e interessanti elementi architettonici”. “Questa è una zona che l’Amministrazione Provinciale vuole tutelare e proteggere” prosegue Antonini, “il lavoro su questo protocollo è partito anni fa e purtroppo, alcune realtà locali come la Fondazione sono uscite dal progetto a causa dei tempi lunghi che abbiamo avuto, ma il Cai ha sopperito a questa perdita fornendo numerose risorse umane a questa causa”.

L’Assessore prosegue ringraziando il sindaco Castelli e il consigliere comunale D’Isidoro che, nelle vesti di consiglieri regionali, qualche anno fa, fecero in modo che il Consiglio Regionale accogliesse la legge che istituì la creazione della rete escursionistica regionale.

L’Assessore allo Sport del Comune di Ascoli, Massimiliano Brugni sottolinea come “il Comune d abbia creduto molto in questo progetto, che valorizza tutto il nostro territorio.” “Dobbiamo far conoscere la bellezza delle nostre montagne anche ai ragazzi, i cittadini del domani” prosegue Brugni, “per lo sport stiamo avviando diverse attività, come la mountain bike, l’arrampicata sportiva e l’orienteering, investimenti importanti per valorizzare e riscoprire il territorio”.

E’ intervenuto anche il Presidente del Cai di Ascoli, l’ing. Franco Laganà che ha annunciato l’aggiornamento della Carta dei Monti Gemelli, la cui ultima elaborazione risale al 1995. La carta verrà rappresentata con una “zoomata” che evidenzierà maggiormente il territorio Piceno con San Marco e dintorni.
“L’area si sta sviluppando sempre di più, come esempio abbiamo la struttura dedicata ai ragazzi di Carpineto” afferma il presidente del Cai. “L’idea è quella di creare nuovi itinerari legati ai sentieri storici che già abbiamo in zona. Negli ultimi venti anni la mountain bike è diventato il maggiore mezzo di esplorazione utilizzato nei sentieri dei dintorni e non solo”.
“Vogliamo inoltre far riscoprire zone poche conosciute come il Monte Ceresa”(cima al confine tra i comuni di Montegallo ed Acquasanta Terme, ndr).

Il Cai, con una spesa minima, provvederà a monitorare tutti i sentieri e la segnaletica dei percorsi escursionistici, intervenendo dove sarà necessario.

L’Ing. Laganà aggiunge, inoltre, l’altra novità che consiste in “collegamenti di bassa quota che passeranno per Campli e Civitella. Si tratta di piccoli percorsi che si stanno imponendo in tutta Italia, che fanno riscoprire il gusto dell’escursionismo. Il Cai di Rieti ha addirittura utilizzato i vecchi confini che delimitavano lo Stato Pontificio e il Regno delle Due Sicilie” continua Laganà.

Laganà prosegue annunciando che, entro il 2015, sarà pronta una piccola guida che illustrerà questi nuovi itinerari.

E’ poi intervenuto il Presidente della Provincia, Piero Celani che ha annunciato un nuovo ente al posto del Co.tu.ge., con una gestione che “non potrà essere più ultraventennale”.
“L’impiantistica e i campi andranno sicuramente migliorati e dovrà essere riqualificata la pineta, migliorare ulteriormente il campeggio e andando a sistemare tutti i servizi. In questo, deve esserci un’ulteriore sinergia con il Comune. Anche l’impianto sciistico dovrà essere nuovamente utilizzato”.

Infine, il Presidente Celani aggiunge che “si sta aspettando l’accordo di programma tra la Regione Marche e la Regione Abruzzo. Abbiamo chiesto, come Provincia, di partecipare ai vari bandi indetti, ma ancora non se ne è fatto niente”.

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