ASCOLI PICENO – Una grande festa per celebrare coloro che nell’arco degli ultimi decenni hanno saputo investire sul proprio lavoro e diventare esempio per la collettività. Si è svolta presso il Centro Congressi della Camera di Commercio, la quarta edizione del premio “Fedeltà al lavoro e progresso economico”, che ha insignito di attestati, targhe e medaglie ventiquattro cittadini del territorio piceno che hanno dimostrato di possedere doti di spiccata professionalità e capacità imprenditoriale.

L’evento ha visto la partecipazione di un pubblico numeroso e la presenza di alte autorità, tra cui il presidente della Regione Spacca, il Prefetto di Ascoli Patrizi, i sindaci di Ascoli e San Benedetto del Tronto, Castelli e Gaspari, oltre a quelli di Castignano, Cupra Marittima, Montefiore dell’Aso, Palmiano, il presidente della Provincia Celani, oltre a tutti i Presidenti delle Camere di Commercio delle Marche, qualificati rappresentanti del mondo bancario e delle associazioni di categoria.

L’appuntamento ha permesso a relatori del calibro di Roberto Grandinetti, docente dell’università di Padova e di Ferruccio Dardanello, presidente nazionale dell’Unioncamere, di cimentarsi in ambiti di natura economica riferiti allo scenario nazionale ed internazionale. Interventi focalizzati sulla necessità di una ripresa al nostro paese, toccando argomenti come competizione globale e cambiamento: temi affrontati con l’ausilio di slide anche dal preside dell’Università di Economia Politecnica delle Marche, Gian Luca Gregori, illustrando attraverso i grafici il momento di economia reale che stiamo vivendo.

Poi è stata la volta della consegna dei riconoscimenti: i premi speciali sono stati assegnati a Nazario Sauro Ramadori, colonna del passato della Camera di Commercio di Ascoli; alla veterana Marianna Virgili e ai suoi 60 anni di lavoro; a Pio Antognozzi  e al suo impegno tra i giovani per la cultura d’impresa; infine a una celebrità dello spettacolo, l’affermato regista cinematografico Giuseppe Piccioni, da tutti conosciuto per i suoi film di qualità e di successo (Il grande Blek, Chiedi la luna, Condannato a nozze, Giulia non esce la sera, Il rosso e il blu, tra gli altri). Quattro i premi ai lavoratori dipendenti: Antonio Peroni, Vincenzo Mancini, Settimio Agostini ed Emidio Cinelli. Tre i riconoscimenti agli amministratori e ai dirigenti d’azienda: Renato Mazzocconi dell’Imac Spa di Montefiore, Antonio Barra della Niba di San Benedetto del Tronto e Gino Marini della Banca Picena Truentina di Acquaviva Picena. Dodici le assegnazioni rivolte alle imprese: la Sambenedettese A-Z Ufficio Snc di Maria Pia Calendi; Gabriele Cameli per l’omonima agenzia di viaggio e trasporti; Mario Sestili per l’attività di riparazione di ascensori ad Ascoli; Sergio Eusebi per la nota azienda di falegnameria a Ripatransone; la Casa di Cura Villa San Marco, rappresentata dal dott. Antonio Romani; la Picena Pneumatici; la merceria castignanese di Giuseppina Liberi; l’Enogastronomia Ascolana di Giorgio Loreti; lo studio fotografico di Emidio Campanelli a Centobuchi; la lavanderia a secco di Anna Maria Pompa nel capoluogo piceno; la macelleria a San Benedetto del Tronto di proprietà di Vittorio Piunti; l’atelier di abbigliamento ad opera dell’ascolano Franco Mariani.

L’ultimo riconoscimento, infine, è stato consegnato dal presidente Adriano Federici al titolare di brevetti Giovanni Silvestri, amministratore della Safe Way, società ascolana che svolge attività di progettazione, produzione e commercializzazione di calzature di lavoro. Un premio rivolto alla ricerca, dato che l’azienda brevetta modelli di straordinaria innovazione, ma anche ai risultati mondiali, visto che tra i tanti accordi commerciali spicca quello con la casa automobilistica Ford.

 

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