ASCOLI PICENO – Sanità coi cerotti. E pure col bastone. Per sorreggersi, ma anche per protestare. I sindacati del settore sanitario hanno incontrato oggi, mercoledì 25 settembre, la direzione dell’Area Vasta 5, che comprende gli ospedali e le strutture sanitarie del Piceno: “La mancanza delle risorse del territorio, unitamente al mancato rinnovo dei contratti, rischierà di compromettere seriamente la funzionalità di interi reparti, con accorpamenti e chiusure di intere unità operative, compromettendo i servizi ai cittadini. Il rinnovo di soli 14 contratti (anziché 7) per 1 mese e mezzo su oltre 50 licenziamenti è irricevibile, è l’ennesima presa in giro nei confronti di un territorio e della struttura sanitaria”.

“La delegazione sindacale – continua la nota – preso atto della insufficiente proposta che la direzione ha inviato e considerato la grave situazione dei servizi sanitari, in assenza di un progetto concreto e complessivo di riorganizzazione, dichiarano lo stato di agitazione del personale e le conseguenti iniziative di mobilitazione a sostegno della vertenza in atto”.

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