ASCOLI PICENO – Rinviato a giudizio con la gravissima accusa di abuso sessuale nei confronti di due ragazzi, minorenni all’epoca dei fatti. E’ quanto è stato deciso dal gup del Tribunale di Ascoli Piceno, Giuliana Filippello, che questa mattina, al margine dell’udienza preliminare, ha rinviato a giudizio A.T., educatore catechista della zona montana di Ascoli Piceno. Ad aggravare la posizione dell’uomo, alcune immagini pedopornografiche scoperte dagli inquirenti durante il corso delle indagini, ed alcuni scambi avvenuti attraverso un social network, con altri due ragazzi: sotto la lente, infatti, sono finiti il telefonino e il computer dell’indagato.

L’inchiesta della Procura era partita dall’allarme lanciato da alcuni insegnanti della scuola frequentata dai due ragazzi, di 14 e 16 anni all’epoca dei fatti. Durante le indagini sono poi emerse degli atteggiamenti equivoci che l’uomo avrebbe avuto con uno dei ragazzini, degenerati poi, secondo l’accusa, in palpeggiamenti. Stesso quadro accusatorio anche per l’episodio di presunte violenze a carico di un altro ragazzino, avvenute qualche anno prima. L’indagato, difeso dall’avvocato Vittorio D’Angelo, a confronto con il Gup ed il Pm, Umberto Monti, ha negato ogni addebito, sostenendo che le sue attenzioni verso i due ragazzi sarebbero state equivocate. L’uomo andrà a processo il 22 gennaio 2014.

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