CASTORANO – Il Palazzo Comunale di Castorano ospita, da sabato, un moderno e accogliente spazio dove fare ricerche, consultare documenti, analizzare testi, effettuare indagini e molto altro. Il tutto grazie al progetto provinciale “Memorie di Carta” che ha consentito il recupero dell’archivio cittadino salutato con una cerimonia a cui hanno preso parte, tra gli altri, il Sindaco Franco Pezza, l’Assessore alla Cultura Silvia Fioravanti, il parroco don Cesarino Cossignani e lo storico Maurizio Franceschi.

A portare i saluti di Palazzo San Filippo non è voluto mancare il Presidente della Provincia Piero Celani che, dopo aver ringraziato le Istituzioni per il sostegno e il grande spirito collaborativo, ha evidenziato come “Memorie di Carta rappresenta, non solo un efficace strumento di salvaguardia della coscienza storica e dell’identità dei luoghi, ma anche un’occasione di crescita e di inserimento per giovani professionisti chiamati ad operare fianco a fianco con funzionari ed esperti della materia in un’azione di assoluto valore come l’inventariazione, la raccolta e la catalogazione di materiale documentale che affonda le sue radici nel tessuto culturale, amministrativo e storico del luogo”.

“Con soddisfazione e un pizzico di orgoglio possiamo dire di aver già ampiamente superato ogni più rosea aspettativa – ha ricordato il promotore dell’iniziativa, l’Assessore alla Cultura Andrea Maria Antonini – non è un caso, infatti, che la Regione abbia lanciato su tutto il territorio marchigiano un progetto simile, per contenuti e finalità, al nostro chiamandolo anche Memorie di Carta. Per quanto riguarda i prossimi appuntamenti, ad ottobre faremo tappa a Montefiore dell’Aso, a novembre a Cossignano e a dicembre a Monsampolo del Tronto. Si tratta senza dubbio di una programmazione a tutto campo che trae forza dall’entusiasmo e dalla bravura dei nostri archivisti che, sotto il coordinamento del dott. Martinelli, hanno finora svolto un ottimo lavoro. In tale direzione, posso confermare che anche altri dieci archivisti sono stati incaricati dall’Ente per proseguire l’opera di riqualificazione degli archivi nei restanti Comuni coinvolti nel protocollo firmato nel 2011 con Regione, Provincia e Soprintendenza”.

Dopo i saluti della dott.sa Luisa Montevecchi che, tra l’altro, ha annunciato l’intenzione della Soprintendenza delle Marche di procedere alla pubblicazione di tutte le relazioni presentate dai consulenti del progetto provinciale, ha preso quindi la parola l’archivista Martina Cameli che ha ripercorso le fasi del suo intervento di recupero. In tutto, nella nuova struttura ricavata al primo piano del Municipio sono raccolti moltissimi documenti, divisi secondo periodi storici (antico regime, pre-unitario, post unitario) e catalogati utilizzando il moderno sistema informatico “Sesamo”. Tra le testimonianze cartacee di maggior valore si segnalano i volumi degli Statuti, i libri dei Consigli (dal 1592 al 1604) e i registri cartolari che ricostruiscono la vita amministrativa nei secoli passati. Infine il coordinatore Andrea Martinelli ha ricordato il recente recupero dell’archivio parrocchiale di Castorano effettuato negli anni scorsi.

Dopo il simbolico taglio del nastro e un brindisi augurale, l’Assessore Antonini ha quindi dato appuntamento a tutti i presenti all’inaugurazione del 26 ottobre del nuovo archivio di Montefiore.

Copyright © 2017 Riviera Oggi, riproduzione riservata.
(Letto 120 volte, 1 oggi)