ASCOLI PICENO – Settant’anni d Resistenza. L’Istituto provinciale per la storia del movimento di liberazione nelle Marche e l’Associazione nazionale partigiani d’Italia di Ascoli Piceno questa mattina 3 ottobre, a Colle San Marco, hanno celebrato la commemorazione della resistenza partigiana ricordando la battaglia del 3 ottobre del ’43 tra un intero battaglione di paracadutisti tedeschi della divisione Herman Goering e i nostri partigiani. Tantissimi i ragazzi di diverse scolaresche hanno effettuato una camminata sui luoghi dove molti giovani ascolani persero la vita. Sopraggiunti al Sacrario partigiano insieme alle autorità civili, militari, religiose e a tanti cittadini, il sindaco Guido Castelli, il presidente della Provincia Piero Celani e il prefetto Graziella Patrizi hanno dato il via alla cerimonia. All’evento presente il vice presidente della Regione Marche Antonio Canzian soddisfatto per l’iniziativa che ha chiamato a raccolta tante persone.

“E’ fondamentale oggi – ha detto Canzian – ricordare dopo settanta anni un avvenimento drammatico, una ferita profonda per la nostra comunità, ma nel contempo glorioso per il territorio Piceno dove tanti giovani hanno combattuto per la libertà. Fa piacere vedere alla manifestazione tanti bambini e ragazzi di diverse scuole perché è importante tramandare il ricordo, la memoria e l’insegnamento di quello che accadde in un periodo nefasto del nostro Paese. Spero che questo coinvolgimento della comunità ascolana si consolidi e venga alimentato sempre più, soprattutto in questo periodo molto difficile in cui la coesione sociale è fortemente messa a rischio. La sensazione è quella di aver perso punti di riferimento per l’avvenire dell’Italia, occorre alimentare la speranza per cercare di riappropriarci di quei valori necessari per avere un Paese giusto”.

Toccante il ricordo tracciato dal vice presidente dell’Anpi Pietro Perini che ha rivolto un monito alle nuove generazioni ricordando che “Ascoli Piceno è stata insignita nel 2001 della medaglia d’oro al valor militare per attività partigiane, ma ancora prima delle onorificenze istituzionali può vantare una delle prime esperienze di lotta antifascista sul territorio italiano”. Risale infatti a fine settembre 1943 la costituzione della brigata partigiana autonoma (una delle prime a sollevarsi in Italia, assieme a quella di Boves in Piemonte), guidata dal comandante Spartaco Perini, sulle pendici del Colle San Marco. All’alba del 3 ottobre il battaglione di paracadutisti tedeschi attaccò il rifugio di San Giacomo e circondò il Colle. La cruenta battaglia fu interrotta da un terremoto intorno alle dieci della mattina. Prima di sera ricominciarono i combattimenti. Molti partigiani ne avevano approfittato per fuggire, quelli che erano rimasti combatterono e resistettero finché poterono, poi si ritirarono di fronte all’offensiva tedesca. Gruppi isolati si difesero strenuamente prima di essere catturati e poi fucilati.

La cerimonia di commemorazione è terminata con la messa e con i brani cantati dal Coro “Piccole Voci” dell’istituto scolastico Don Giussani di Monticelli.

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