ASCOLI PICENO – La vittoria che non ti aspetti. Con un gol che, invece, molti aspettavano. L’Ascoli di Rosario Pergolizzi torna alla vittoria in campionato ottenendo tre sorprendenti punti allo stadio ‘Zecchini’ di Grosseto contro gli uomini di Cuoghi. A decidere il match, terminato 0-1, una rete al 34′ dell’attaccante argentino Matias Vegnaduzzo, al secondo centro in cinque giorni dopo la ‘prima volta’ in Coppa Italia di Lega Pro, mercoledì contro il Rimini. L’Ascoli, invece, torna alla vittoria esterna dopo l’exploit di Pagani della terza giornata.

Un successo inaspettato, dicevamo, viste le premesse della vigilia che vedevano la squadra bianconera in grande emergenza: sette tra infortunati e squalificati e l’obbligato stravolgimento tattico dell’undici titolare: 3-4-1-2, con l’esordio di Di Gennaro in difesa insieme a Bianchi e Schiavino, e il posizionamento di Falzerano sulla linea mediana insieme a Pestrin, Randall e Giacomini. Ma le sorprese non finiscono, dato che davanti Tripoli agiva dietro al tandem Malatesta-Vegnaduzzo, che fino a quel momento, avevano giocato insieme solo una manciata di minuti mercoledì scorso. Comincia la gara e il Grosseto cerca di prenderne il comando, fino a sfiorare il vantaggio: dopo un paio di conclusioni terminate fuori, ecco il primo episodio determinante del match. Simone Esposito vince l’uno contro uno con Randall sulla sinistra, entra in area e viene messo giù dallo stesso inglese. E’ rigore. Sul dischetto va lo stesso ex Ascoli, ma Russo, in piedi fino alla battuta, intuisce e devia in corner.

E’ lo slinding doors dell’incontro. Il Grosseto, infatti, combina poco e, dopo una traversa colpita a seguito di un’azione confusa, va sotto: al 34′ Pestrin lancia una palla in area, Malatesta spizza dentro, Tripoli non c’arriva, ma Vegnaduzzo sì, deviazione di prima e palla in rete. E’ il vantaggio, un pò fortunato a dire il vero, dell’Ascoli. La reazione toscana è solo in un tiro dalla distanza di Dicuonzo bloccato a terra da Russo.

Nella ripresa è, come prevedibile, un assalto del Grosseto. Ma i tentativi degli uomini di Cuoghi, sia per imprecisione, sia per bravura del giovane portiere ascolano, non sortiscono nulla di che. Da segnalare anche alcune occasioni sui piedi di Adriano Montalto, ex bianconero, entrato al 67′. Finisce 0-1, con l’Ascoli che sale a quota 6 in classifica. Domenica, intanto, al ‘Del Duca’ arriva la Salernitana.


 

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