ASCOLI PICENO – E’ piceno, nato a Spinetoli nel 1974, il nuovo presidente marchigiano dei Giovani Imprenditori di Cna. Si chiama Gianluca Straccia ed è titolare della Santa Barbara Meccanica, azienda con 18 dipendenti, e presidente della Mirage Motorcompany, una delle eccellenze tecnologico-manifatturiere della regione, azienda che ha ottenuto per i prossimi cinque anni la fornitura in esclusiva delle auto della Formula Uno. Per l’alto livello tecnologico raggiunto, la sua azienda è stata scelta per la lavorazione di particolari e sofisticati componenti da scuderie nel mondo della Formula Uno e della Moto Gp.

L’elezione di Straccia è avvenuta al termine dell’Assemblea Elettiva Regionale svoltasi all’Hotel Cruiser di Pesaro.

Il neo presidente regionale dei Giovani Imprenditori Cna nel 2010 è stato insignito del Premio ‘Eccellenza Marche’, mentre nel 2011 ha vinto il premio speciale della Camera di Commercio ascolana per il talento imprenditoriale. Straccia partecipa al progetto Ici (Istituto cultura d’impresa), che porta alcuni imprenditori locali nelle scuole, per parlare ai giovani del mondo dell’imprenditoria e delle esperienze personali di ciascuno.

Prima della sua elezione alla guida dei neo imprenditori marchigiani, Gianluca Straccia è stato presidente dei Giovani Imprenditori di Ascoli.

“Il futuro e i giovani sono tra le nostre priorità – così Gino Sabatini, presidente della Cna di Ascoli, commenta l’elezione di Gianluca Straccia a presidente regionale Cna Giovani – noi come Cna Picena lìabbiamo messi da tempo fra le priorità. Sappiamo che per loro le difficoltà di avvio per un’impresa si amplificani, ma è nostro dovere guidarli e sostenerli. Pena ritrovarci un territorio senza futuro. E questa elezione, tutta picena, ci dà entusiasmo e nuovo vigore per proseguire nella strada della formazione”. Sulla stessa lunghezza d’onda Francesco Balloni, il direttore di Cna Picena: “Corsi di formazione e formazione continua sono ormai il fiore all’occhiello della nostra Cna. Ma anche, a livello operativo di struttura, lo sforzo è massimo per far sì che chi ha un’idea e un sogno d’impresa non vada, grazie alla nostra mediazione, a impattare subito contro le lungaggini della burocrazia o contro le regole spesso asfissianti per la concessioni di credito e fiducia”.

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