ASCOLI PICENO – Le Marche, la regione al plurale anche per la straordinaria presenza di “Case d’Artista”. Da Raffaello a Lorenzo Lotto, da Gioacchino Rossini a Giacomo Leopardi , da Osvaldo Licini fino ai contemporanei Eliseo Mattiacci e Paolo Icaro.

Ben 21, da Pesaro ad Ascoli Piceno, che l’associazione “Le Marche Segrete” propone al pubblico inglese con una mostra fotografica di Sergio Ramazzotti, Renato Gatta e Ignacio Maria Coccia per i Borghi Storici e di Gianni Ummarino per Le Case d’Artista, in programma il prossimo mese di novembre nella Europe House, la sede della Comunità Europea nel distretto centrale di Westminster.

Una rassegna che verrà illustrata nei prossimi giorni attraverso una opportuna conferenza stampa, ad Ascoli.

L’Associazione Le Marche Segrete è nata nel 1999 dalla sensibilità di un gruppo di proprietari di dimore e giardini storici impegnati nella tutela e valorizzazione del patrimonio storico-artistico della regione Marche, con l’obiettivo di accrescerne l’offerta di risorse con servizi di ospitalità di grande qualità, aprendo ai visitatori case private e creando itinerari in rete, utili per scoprire beni e paesaggi ancora poco conosciuti al grande pubblico.

L’Associazione, presente nelle maggiori manifestazioni a carattere turistico, e impegnata in una capillare opera di promozione a livello nazionale e internazionale. Il risultato più evidente del lavoro svolto è stato l’alto numero di articoli apparsi sulle più diffuse testate giornalistiche, non solo italiane ma anche europee ed americane, a dimostrazione del ruolo che Le Marche Segrete hanno avuto nella promozione della nostra Regione e nel forte incremento delle presenze turistiche provenienti da tutto il mondo.

Nel 2010 le Marche Segrete sono di nuovo protagoniste di un prestigioso Progetto Europeo Interreg Transfrontaliero del comparto Adriatico denominato ‘Adristorical Lands’. Ne fanno sempre parte le sette regioni italiane dell’Adriatico (la regione Molise ne diventa partner leader) in controfaccia dei Paesi dell’Est (Croazia, Montenegro, Bosnia-Erzegovia, Albania, Slovenia). Il progetto ha come preciso studio le Case d’Artista e i Borghi fortificati delle regioni italiane e le Case Murate degli stati dell’Est. L’itinerario Case d’Artista, oltre ad essere fortemente attrattivo ed innovativo, rafforza, l’identità storica e la specificità dei territori e, inserendo anche artisti contemporanei, come l’ambiente sia fattore determinante per la continuità della tradizione culturale e lo sviluppo sociale.

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