ASCOLI PICENO – Teatro mon amour. Inizia giovedì 24 ottobre la vendita dei biglietti (da 3 a 28 euro) si svolge presso la biglietteria del teatro (tel. 0736 244970), dal martedì al sabato dalle ore 9.30 alle ore 12.30 e dalle ore 16.30 alle ore 19.30.

Dopo l’avvio con Il mercante di Venezia, la stagione prosegue il 9 e 10 novembre con Frankenstein Junior della Compagnia della Rancia, il 15 novembre con REmarcheBLE! DAY #ASCOLI, un microfestival tra le arti contemporanee che coinvolge artisti marchigiani under 35 chiamati a reinterpretare i luoghi della cultura più suggestivi della nostra regione e il 23 e 24 novembre con il thriller Parole incatenate di Jordi Galceran, uno spettacolo dalle atmosfere inquiete e dal ritmo serrato interpretato da Francesco Montanari e Claudia Pandolfi diretti da Luciano Melchionna. La danza diventa protagonista il 6 dicembre con Le Quattro Stagioni di Spellbound Contemporary Ballet coreografia di Mauro Astolfi su musiche di Vivaldi.

Il 19 e 20 dicembre torna in scena Boeing Boeing, una delle commedie più divertenti e rappresentate nel mondo in cui Gianluca Guidi e Gianluca Ramazzotti danno vita a un duo esplosivo per una pièce che ha quarant’anni ma non li dimostra. Primo appuntamento del nuovo anno è fissato per il 18 e 19 gennaio con Quando la moglie è in vacanza di George Axelrod: Massimo Ghini ed Elena Santarelli, diretti da Alessandro D’Alatri e con le musiche originali di Renato Zero, portano in scena una commedia sorprendente e dotata di uno sguardo fresco sulle relazioni tra uomini e donne. Dopo aver dismesso i panni del celebre Commissario televisivo Montalbano, Luca Zingaretti è interprete, insieme a Massimo De Francovich, e regista de La torre d’avorio intenso testo di Ronald Harwood in scena il 12 e 13 febbraio. Si prosegue il 22 e 23 febbraio con Non si sa come di Luigi Pirandello con Sandro Lombardi riretto dalla sapiente regia di Federico Tiezzi.

L’ormai celebre Giuseppe Fiorello offre al pubblico il 22 e 23 marzo scritto con Vittorio Moroni per la regia di Giampiero Solari, un omaggio personale e affettuoso a Domenico Modugno. Imperdibile l’appuntamento il 29 marzo con il pluripremiato genio della scena contemporanea Antonio Latella che porta in scena Francamente me ne infischio, 5 movimenti liberamente ispirati a Via col Vento di Margaret Mitchell, in cui tre attrici restituiscono le varie sfumature di uno stesso personaggio, Rossella O’Hara, incarnazione del sogno americano. La stagione si chiude con Le tre vecchie di Teatro C.A.S.T.: dall’11 al 13 aprile al Teatro Filarmonici, Alessandro Marinelli dirige tre attrici nei panni di tre nobili decadute, create dalla complessa penna di Alejandro Jodorowsky.
Due gli appuntamenti domenicali per il teatro ragazzi: il 9 febbraio con La bella addormentata della Compagnia La luna nel letto e il 16 marzo con La cicala e la formica dell’Accademia Perduta Romagna Teatri.

Per informazioni: AMAT 071 2072439, www.amatmarche.net.

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