ASCOLI PICENO – Le interviste in diretta dopo la pesante sconfitta contro il Grosseto. Ascoli mai in partita, tranne che nei primi venti minuti quando ha mostrato qualche timido cenno di vitalità. Poi è stata notte fonda.

Unica scusante: il rigore che ha aperto le danze è stato un po’ generoso.

PERGOLIZZI Il rammarico c’è perché dopo un primo tempo decente, il secondo è incredibile. Non si può accettare qualcosa del genere, non esiste che dopo un gol si crolli così. L’allenatore ha dato spazio a chi ha giocato meno, qualcuno è calato sotto l’aspetto fisico, ci sta, ma dal punto di vista caratteriale alcuni sono calati.

In ogni campionato serve prima la grinta e poi la qualità. Il primo tempo è stato giocato bene, con grinta, loro hanno tirato una sola volta, ma dopo il rigore ci siamo sciolti come neve al sole.

Qualcuno mi ha anche soddisfatto, altri un po’ meno, ma io certe cose le dico in maniera diretta ai giocatori. Non è tutto da buttare, c’è chi ha dato quello che poteva, ci può stare la sconfitta ma non con lo spirito giusto.

Sento i tifosi che dicono: “Pergolizzi non grida”, io non grido perché ho una certa età, non posso farmi prendere un infarto.

L’espulsione di Schiavino? Grave errore.

Rosania ha fatto un ottimo primo tempo, nella ripresa, al di là della condizione fisica, ha perso la testa, questo mi ha fatto incazzare. Con me hanno giocato tutti, sia in Coppa Italia col Rimini, sia in campionato sia in questa partita: ora abbiamo visto tutti e facciamo il bilancio.

Carpani? Non mi è dispiaciuto ma deve crescere, ha fatto un buon primo tempo mentre nella ripresa è calato e aveva i crampi. Ma anche altri mi sono piaciuti.

Randall? Aveva un problema all’adduttore, Malatesta e Carpani coi crampi, c’erano problemi fisici.

FABIANI (DS ASCOLI) Più felice che abbiano sbagliato a Grosseto il rigore che oggi. Certo, formazione sperimentale, campo pesante, ma non abbiamo giocato bene. Mi è piaciuta la reazione di Rosania, poi abbiamo voluto vedere la reazione di giocatori come Carpani e Gandelli che giocano un po’ meno. Non tragga in inganno il punteggio, la partita serviva per fare rodaggio, ad esempio Carpani non mi è dispiaciuto, se continua così potrà essere utile.

La società vede anche bene a livello di settore giovanile, questo è un motivo di soddisfazione.

Se vedete le due distinte, tra le due squadre c’era una netta differenza di bagaglio tecnico e di esperienza. Molti dei giocatori del Grosseto, anche se fino ad ora hanno giocato poco in Lega Pro, un anno fa giocavano in serie B.
Noi abbiamo fatto una politica di rilanciare i giovani in questo campionato, noi domenica prossima abbiamo una partita proibitiva sulla carta, ma la società ha le idee chiarissime su come agire. Oggi hanno esordito due giocatori del 1996.

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