Pisa 2

Ascoli 1

PISA (4-2-3-1): Provedel; Sabato (1′ st Caputo), Kosnic, Goldaniga, Pellegrini; Mingazzini (30′ st Forte), Sampietro; Favasuli, Giovinco (13′ st Bollino), Napoli; Arma. A disp: Pugliesi, Lucarelli, Melis, Cia. All: Pagliari.

ASCOLI(4-4-2): Russo; Scalise, Scognamillo, Rosania, Giacomini; Falzerano, Capece (46′ st Di Gennaro), Pestrin, Gandelli; Tripoli, Vegnaduzzo. A disp: Pazzagli, Massei, Schiavino, Storani. All: Giordano.

Arbitro: Rasia di Bassano

Ammoniti: Rosania, Scognamillo, Tripoli, Favasuli, Kosnic, Bollino

Espulsi: Bollino, Rosania

Reti: Vegnaduzzo al 43′ pt, Kosnic al 30′ st, Favasuli (rig.) al 48′ st

ASCOLI PICENO – Sconfitta in extremis per l’Ascoli del neotecnico Bruno Giordano. All’Arena Gribaldi di Pisa, i bianconeri subiscono la rimonta dei padroni di casa, perdendo un match che fino ad un quarto d’ora dalla fine li vedeva in vantaggio. Al gol di Vegnaduzzo, infatti, hanno risposto prima la rete di Kosnic in mischia, quindi l’ex Francesco Favasuli, freddo a realizzare un rigore per fallo di Rosania (poi espulso) su Napoli al 93′.

Giordano deve fare a meno di numerosi tasselli: da Bianchi in difesa a Malatesta in attacco, passando per Colomba, Randall e il solito Acampora in mediana. E così, le sorprese di formazione non mancano. Si passa al 4-4-2, con Gandelli esterno di centrocampo e l’inedita coppia Scognamillo-Rosania in difesa. Dall’altra parte nel Pisa, che proprio oggi ricorda la morte avvenuta quattordici anni fa del mitico presidente Romeo Anconetani, Pagliari punta sulla vivacità di Giuseppe Giovinco (fratello dello juventino Sebastian) e sull’estro di Napoli e Arma.

Primo tempo equilibrato, con padroni di casa sottotono e l’Ascoli che fa la sua onesta partita, andando spesso a concludere da fuori, e venendo premiato nel finale di frazione. Dopo due traverse nerazzurre, infatti, Vegnaduzzo sfrutta un grande lavoro di Falzerano sulla fascia per insaccare Provedel per l’1-0. E’ il 43′ col Tanque che segna il suo terzo gol consecutivo in campionato. Nella ripresa, Pagliari rivede un pò le mosse, sostituendo prima Sabato, poi Giovinco con Caputo e Bollino. Il Pisa sembra non reagire, anche se al 15′ ha l’occasione giusta per pareggiare, ma il contropiede è finalizzato male da Napoli che conclude nonostante Bollino fosse solo in area. La partita si vivacizza sempre di più, con il Picchio che non arretra di molto, anzi, al 25′ sfiora il gol con un bel colpo di testa di Rosania terminato fuori su corner di Tripoli, il quale l’azione seguente viene fermato per un fuorigioco molto dubbio.

Ma al 30′ arriva il pareggio: dopo essersi salvato in mischia qualche minuto prima, il Picchio subisce il pari in un’azione confusa, con il difensore serbo Kosnic che mette dentro da due passi dopo un corner. Giordano, fischiatissimo dal pubblico di casa per la retrocessione del 2009 sulla panchina toscana, aveva sostituito Vegnaduzzo con Iotti e vede i suoi incapaci di ripartire con continuità. Il Pisa, allora, ci crede sempre più e, nonostante l’espulsione per proteste di Bollino, sfiora il gol con un colpo di testa di Arma. Ma al 93′ ecco il gol vittoria: fallo di Rosania, fin lì tra i migliori, su Napoli, col difensore ascolano che nell’occasione riceve il secondo giallo. Sul pallone va l’ex Favasuli che trafigge Russo. Inutili i due minuti aggiuntivi che Rosia concede sul finale. Il Picchio torna a casa con qualche rimpianto e alcune attenuanti di formazione. Piove sul bagnato, però, in casa bianconera, in attesa di capire anche l’evoluzione delle vicende societarie. Domenica, intanto, si torna in Toscana per la sfida al Viareggio.

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