ASCOLI PICENO – Ritorno al campo per l’Ascoli di mister Bruno Giordano dopo la sconfitta in extremis a Pisa contro la prima della classe. Seduta del martedì terminata quando la luce rimasta era appena sufficiente per rientrare negli spogliatoi. Due ore di allenamento che hanno consegnato il seguente bollettino medico: fermi Acampora e Colomba, mentre lavoro a parte per Hanine e Randall, con Bianchi e Malatesta che hanno svolto terapie. Mister Bruno Giordano ha parlato a taccuini e microfoni della gara all’Arena Garibaldi, ma anche di tifosi e delle dimissioni del ds Angelo Fabiani.

Cominciando dalla gara e dalla squalifica di un turno per ‘atteggiamento irriguardoso verso l’arbitro’, il tecnico dice la sua “Non ho offeso né detto chissà cosa a nessuno. Solo a fine gara ho fatto i complimenti all’arbitro per le decisioni prese, ma non ho avuto un atteggiamento irriguardoso perché non gli ho detto ‘ridicolo’“. E’ un fiume in piena l’ex bomber bianconero che non ci sta: “Perché non ha visto lo striscione in curva o i cori contro di me durante tutta la partita? Poteva benissimo fermarla“.

Tornando, invece, alla prestazione sul campo, il mister elogia i suoi, capaci di tenere testa alla capolista: “Mi è piaciuta la prestazione, siamo stati pericolosi in avanti e abbiamo sfruttato bene Falzerano e Tripoli come volevamo, anche se dovevamo sostenerli di più con gli altri uomini. Peccato per il finale – spiega – dove siamo stati ingenui e poco freddi nel gestire: nell’occasione del rigore eravamo perfino in superiorità. Resta il fatto che le partite non sono mai chiuse e che possiamo giocarcela con chiunque“. Infine sul rigore dubbio: “No, non deve essere un alibi”.

In futuro, comunque, il suo Ascoli dovrà aumentare in sicurezza: “Contro il Pisa i ragazzi venivano da una brutta sconfitta e da un cambio di allenatore. Inoltre, un pò di timore può essere figlio di alcune rimonte subite in altre gare. Ma chi ha giocato ha fatto il suo dovere“. Riguardo le dimissioni di Fabiani di ieri dice: “Peccato, avevamo un buon rapporto. Abbiamo anche fatto il viaggio di ritorno parlando della partita – dice -, ma non mi aveva anticipato nulla su una decisione del genere. Speriamo ci ripensi. Cosa succederà ora? Non lo so, la Lega impone di avere un ds e credo qualcosa si farà. Io faccio il mio lavoro sul campo“. Corso Vittorio Emanuele fa sapere che, in attesa di ufficiali incarichi, sarà l’attuale responsabile del settore giovanile Nico Stallone a fungere da raccordo tra squadra e società.

In conclusione Giordano, dopo aver smentito con un sorriso di non aver pagato nessun ritiro come fatto circolare da qualcuno (“non merita neanche risposta” ha detto), dice: “Gli ambienti come quello di Pisa o di sfide come Perugia devono far capire che i nostri tifosi possono essere determinanti. Il fattore ambientale è importantissimo e io so cosa vuol dire avere il pubblico ascolano dalla nostra parte“.

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