ASCOLI PICENO – Una nuova targa dedicata al M° Arturo Clementoni è stata apposta venerdì 8 novembre, alle ore 12, nel corso di una cerimonia nell’area antistante il lavatoio alla confluenza di via San Serafino da Montegranaro, via Berardo Tucci e via Rigantè.

Il largo è stato intitolato a questo insigne musicista, ascolano di adozione (era nato a Potenza Picena) quale riconoscimento per la sua intensa attività artistica.

Il M° Clementoni dopo aver frequentato il conservatorio “G.Rossini” di Pesaro si diplomò, a soli venti anni, in Direzione e strumentazione per banda, frequentando contemporaneamente la classe di organo principale.

Dopo la Grande Guerra riprende gli studi nel conservatorio di Pesaro conseguendo il diploma di Composizione e il diploma di Organo e composizione organistica.

Nel 1924 il vescovo dell’epoca, Apollonio, lo chiamò ad Ascoli e lo nominò organista e direttore della Cappella musicale della Cattedrale.

Gli anni ascolani furono particolarmente felici per la sua attività di musicista e di insegnante: istituì la scuola Gregoriana e la Corale nel Seminario diocesano e in quello Teologico dei Cappuccini, fondò la scuola Ceciliana per i giovani della Diocesi e quella Gregoriana nel monastero delle Benedettine.

Nel 1934 vinse il concorso nazionale per la Cattedra di musica negli Istituti magistrali e cominciò ad insegnare nell’Istituto Magistrale “E. Trebbiani”, dedicandosi anche allo sviluppo della Società Filarmonica Ascolana, curando le stagioni del Ventidio Basso e collaborando alla nascita dell’Istituto Musicale “G. Spontini” dove insegnò per vari anni.

Nel 1950 vinse, su 153 concorrenti, il concorso nazionale per la composizione di una messa celebrativa con la “Missa Jubilaris A.S. 1950” e in tale occasione Papa Pio XII gli conferì l’onorificenza della Commenda dell’Ordine di S. Silvestro.

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